“La vicenda dell’Airone e della bicicletta che gli insegnò a volare”

Mercoledì 29 settembre debutto al Giacometti di Novi Ligure

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Andrà in scena il 29 settembre al teatro Paolo Giacometti di Novi Ligure, l’anteprima dello spettacolo “La vicenda dell’Airone e della bicicletta che gli insegnò a volare”, scritto e ideato da Sacha Trapletti,  per raccontare il Campionissimo Fausto Coppi e il fratello Serse.

Un viaggio alla scoperta della dimensione più intima e personale di Fausto Coppi. “Abbiamo deciso di ritrarre Fausto mettendo a nudo lui e tutti i personaggi che sono stati co-protagonisti della sua esistenza, per celebrarli nelle loro debolezze, che in quanto esseri umani, diventano punti di forza e di orgoglio”.  E proprio sulla dicotomia di “forza e orgoglio” è ideato l’intero spettacolo, dal testo alla musica, dalla scenografia alle video installazioni.

Due donne, due ruote, due pedali, due biciclette, due fratelli, due persone… Il numero due appare in modo perpetuo e frequente nella vicenda dellAirone. Il dualismo è interpretato da Sacha Trapletti e Raffaello Basiglio, che saranno le voci e i corpi di tutti i personaggi che costellarono la vita di Coppi e di quella bicicletta che gli insegnò a volare. I due attori diventeranno talvolta uomini o donne, altre ancora bambini o bambine, senza mai definirsi in un ruolo preciso e lasciando libera l’interpretazione. Fausto e Serse rimangono ambigui fino alla loro affermazione, quando Raffaello diventa impotente come Fausto nel vedere morire davanti a sé il fratello, in una scena estremamente toccante. Il pubblico sarà trasportato attraverso alcuni frammenti della vita di un uomo conosciuto per essere schivo e riservato, ma soprattutto per essere un simbolo nella storia del ciclismo nazionale e internazionale.

La piece teatrale è accompagnata dalle musiche di Raffaello Basiglio, eseguite dalla Crazy Bicycle Big Band, con Claudio “Wally” Allifranchini al sax, Daniele Moretto alla tromba, Angelo Rolando al trombone, Alessandro Borgini alla chitarra, Marcello Testa al contrabbasso, Mario Zara al pianoforte e Nicola Stranieri alla batteria.

Per realizzare la colonna sonora,  Basiglio si è ispirato al jazz  e alle chansons francesi dagli anni ’20 agli anni ’60 fino ad arrivare all’ arrangiamento della canzone “Nel blu, dipinto di blu” di Domenico Modugno che chiuderà lo spettacolo. Una curiosità. Il giovane compositore tortonese ha costruito per l’occasione un “sellinetto”, clarinetto ricavato dal sellino di una bicicletta, una “ciclarpa”, arpa ricavata dal telaio, e una ruota con i raggi intonati, che verrà suonata come fosse uno xilofono.

L’umanità di Coppi, motivo ricorrente dello spettacolo, è ben rappresentata dalle video installazioni create dalla giovane artista tortonese Virginia Borgarelli. Ma c’è anche l’aspetto del legame dell’Airone con la sua terra e con la civiltà contadina ispirato dai dipinti, dei disegni e degli scritti che il pittore Piero Leddi  gli ha dedicato durante la sua attività artistica.

Le repliche dello spettacolo si svolgeranno nei luoghi più emblematici del territorio: Castellania, con il mausoleo di Fausto e Serse Coppi, la Casa Museo Fausto Coppi, la statua di Volterrano Volterrani e l’enorme bici rosa donata dalla Gazzetta dello Sport; Garbagna e Volpedo, fra i Borghi più belli d’Italia; San Sebastiano Curone, paese natale di Piero Leddi e del pittore Felice Giani; Tortona, città di origine romana con la sua storia millenaria; Novi Ligure, sede del Museo dei Campionissimi; Sale, con la chiesa di S. Maria e S. Siro, un vero gioiello artistico e Alessandria, sede di un ricco patrimonio museale ed ecclesiastico.

Due repliche sono in programma a Novara, a Quarna Sotto, paese di origine della famiglia Coppi.