Il monte Tobbio

L’Unione montana Dal Tobbio al Colma non rispetta i tempi sull’approvazione del bilancio ma la Prefettura non interviene. I consiglieri dell’ente montano Gloriano Alloisio e Roberto De Marco e il consigliere di Belforte Alessandro Figus segnalano che “sono trascorsi oltre tre mesi dalla scadenza prevista dalla legge per l’approvazione del Rendiconto di gestione 2025 dell’Unione Montana Dal Tobbio alla Colma. Eppure, nonostante le ripetute segnalazioni inviate a tutti gli organi competenti, la risposta continua a mancare”. Dal 5 maggio i consiglieri hanno trasmesso tre distinte note, nelle quali abbiamo evidenziato il mancato rispetto dell’art. 227 del Testo Unico degli Enti Locali (Tuel) e chiesto l’attivazione delle procedure previste dagli articoli 141 e 227 del Tuel. “Le nostre comunicazioni – dicono – non contenevano valutazioni politiche, ma puntuali richiami normativi e la richiesta di verificare il rispetto della legge. Le segnalazioni presentate sembrano cadute nel dimenticatoio. Nel frattempo, l’Unione Montana ha ripreso la normale attività della Giunta, adottando diversi provvedimenti amministrativi, senza però affrontare oggi agosto 2026 quello che rappresenta uno degli atti fondamentali della gestione finanziaria dell’Ente: cioè l’approvazione del Rendiconto”.

Silvano, il municipio (da wikipedia)

Non solo: “Entro il termine del 31 luglio andava presentato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029, altro adempimento essenziale per la corretta programmazione dell’attività dell’Ente. Il quadro amministrativo appare non trasparente. Capiamo le difficoltà a fare funzionare la macchina pubblica, ma ci aspettavamo un segnale anche dalla Prefettura, alla quale l’ordinamento attribuisce funzioni di vigilanza sul rispetto delle disposizioni del TUEL, ma anche qui nessun riscontro. La funzione di vigilanza attribuita alla Prefettura costituisce uno degli strumenti attraverso i quali lo Stato garantisce il rispetto della legalità negli enti locali, perno importante che arrivi tale segnale. Chiediamo – dicono – che vengano rispettate le norme e che le richieste formulate come consiglieri comunali, ma che ci vengono sollecitate dai cittadini, trovino riscontro con risposte chiare, motivate e nei tempi previsti. Il controllo svolto dai consiglieri di minoranza non rappresenta un ostacolo all’attività amministrativa, ma costituisce invece una garanzia di legalità, trasparenza e buon andamento dell’azione pubblica. Le istituzioni sono credibili quando ciascuna esercita fino in fondo le proprie responsabilità”. Anche il revisore dei conti dell’Unione, in occasione dell’ultimo Consiglio a Silvano d’Orba, aveva raccomandato l’approvazione del Rendiconto in tempi brevi avendo sforato il termine di fine aprile.