Pendolari: quattro anni di disagi si chiude la tratta Novi – Tortona

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Presto si creeranno gravi disagi per i pendolari novesi  diretti a Milano e Pavia a causa della chiusura della tratta ferroviaria Novi – Tortona dovuta ai lavori per la realizzazione del Terzo valico. Tali opere dureranno circa 4 anni e la prima parte della chiusura è già stata programmata nel periodo estivo.

La notizia è stata confermata da Rfi l’altro giorno nella sede della Regione Liguria di Genova, ad Assoutenti e all’Associazione novese dei pendolari.

“Nel corso dell’incontro – ha spiegato il presidente dell’Apn, Andrea Pernigotti – è stato spiegato che in un primo momento, dal 6 agosto, sarà chiusa la tratta Pozzolo – Rivalta e successivamente quella tra Rivalta e Tortona, almeno fino al dicembre del 2021. Questo significa che da quel giorno, i pendolari novesi diretti a Voghera, Pavia e Milano, dovranno usufruire di un mezzo sostitutivo, con modalità ancora da definire. Avremo una riunione operativa a Milano con i dirigenti di Trenord ma presto convocheremo un’assemblea straordinaria urgente con tutti gli aderenti di Apn, dopo aver compiuto con il Comune tutte le verifiche in proposito. Per quanto ci riguarda, posso dire per adesso che come associazione metteremo in campo tutte le azioni necessarie per garantire ai pendolari diretti a Pavia e Milano u servizio efficiente e dignitoso, in termini di qualità di viaggio”-.

Alla riunione di Milano, programmata per il 10 maggio, ha già comunicato la propria presenza l’assessore ai Trasporti Simone Tedeschi che chiederà spiegazioni alle Ferrovie sul tipo di mezzi sostitutivi in programma, che dovranno attenersi agli orari dei convogli attuali, al fine di evitare disagi ai pendolari costretti a spostarsi per motivi di lavoro.

Per il momento il passaggio del Terzo valico, non interesserà direttamente i pendolari di Tortona, come conferma il presidente dell’associazione locale dei pendolari, Alessandro Scaccheri. “Rispetto a Novi siamo messi decisamente meglio, almeno per adesso – spiega – in quanto non abbiamo ricevuto comunicazioni da Rfi, in merito a possibili disagi collegati con la linea ad alta velocità / capacità. Non abbiamo rilevato, pertanto, proteste dai nostri associati. Abbiamo solo ricevuto comunicazione dal commissario del Terzo valico di probabili incontri che riguarderanno Tortona che ci saranno confermati tramite il nostro info point. Tuttavia la nostra lotta proseguirà su un’altra direzione collegata ai finanziamenti per le opere compensative. Ricordo che la nostra associazione era nata per il potenziamento della stazione. Continueremo quindi a richiedere che i fondi compensativi siano destinati alla costruzione di posteggi riservati ai pendolari, per le barriere antirumore e per migliorare le banchine e l’accesso ai disabili”-.