La grande musica da camera torna a far risuonare le pietre storiche dell’Oltregiogo. Sabato 20 giugno, alle 21.00, la Sala Consiliare del Castello di Pozzolo Formigaro ospiterà il terzo attesissimo appuntamento della XII edizione delle “Settimane Musicali Internazionali”. Nell’antico complesso fortificato che domina il borgo, andrà in scena il concerto cameristico intitolato “Tra Corti e Teatri”, affidato al talento e al rigore stilistico del Trio dell’Accademia Flautistica di Genova. La Sala Consiliare, nota per le sue atmosfere raccolte e la forte identità architettonica, si offre infatti come amplificatore ideale per un programma che supera le frontiere del tempo, dello spazio e dei generi. Il percorso musicale proposto si svilupperà lungo un raffinato crinale storico, tracciando l’evoluzione del gusto, delle forme compositive e dell’espressività del flauto tra il XVIII e il XIX secolo.
La prima parte della serata condurrà gli ascoltatori nel cuore cosmopolita e aristocratico delle grandi corti europee del Settecento. Attraverso le sonate di Johann Mattheson, Joseph Bodin de Boismortier e Johann Joachim Quantz, il pubblico potrà assaporare una dimensione in cui la musica era sinonimo di perfetto equilibrio formale, dialogo paritario e conversazione sonora d’alto lignaggio. In queste pagine, lo strumento dispiegherà la sua proverbiale leggerezza, intrecciando linee melodiche in un continuo gioco di echi e imitazioni. Il baricentro storico si sposterà poi verso l’Ottocento con le firme di Caspar Kummer e Friedrich Kuhlau. È qui che il linguaggio musicale muta pelle: la scrittura si fa più cantabile, brillante e virtuosistica, riflettendo la transizione della musica da camera dai salotti privati a una dimensione più spettacolare e teatrale. Il flauto cessa di essere pura grazia settecentesca per farsi interprete di una ricerca espressiva più densa, anticipando le inquietudini e i lirismi tipici della sensibilità romantica. L’approdo naturale di questo viaggio non poteva che essere il teatro. Il concerto si concluderà infatti con le celebri pagine tratte dal Der Freischütz (Il franco cacciatore) di Carl Maria von Weber, l’opera manifesto del Romanticismo tedesco. In questo segmento, la dimensione puramente strumentale cede il passo all’evocazione drammaturgica, trasportando l’ascoltatore dalle pareti della corte direttamente sul palcoscenico dell’opera, tra paesaggi suggestivi ed intense dinamiche emotive.
A guidare il pubblico in questo itinerario saranno tre interpreti d’eccezione: Davide Calcagno, Federico Vallerga e Matteo Cagno, anime del Trio dell’Accademia Flautistica di Genova. Costituitosi nel 2010 sotto l’egida dell’omonima Accademia e formatosi sotto la sapiente guida della flautista e direttrice Giovanna Savino, l’ensemble ha alle spalle una solida attività concertistica in tutta Italia. Il trio è particolarmente apprezzato dalla critica per il lavoro di riscoperta e valorizzazione del repertorio per tre flauti, eseguito sia in partiture originali sia attraverso rigorose trascrizioni.
Programma della serata:
- Johann Mattheson – Sonata Op.1 No.3
- Joseph Bodin de Boismortier – Sonata in trio Op.7 No.3
- Johann Joachim Quantz – Triosonata in re maggiore QV 3:3.2
- Caspar Kummer – Trio in sol maggiore Op.24
- Friedrich Kuhlau – Trio Op.13 No.2
- Carl Maria von Weber – Der Freischütz
Nota di sostegno alla cultura: L’evento è inserito nelle attività dell’Associazione Musica&Cultura Pentagramma. Si ricorda che è possibile sostenere la rassegna attraverso lo strumento dell’Art Bonus, che consente di recuperare il 65% della donazione effettuata a favore delle attività culturali del territorio. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.amcpentagramma.com e sui canali social del festival (Instagram: @festival_s.m.i).








