In una settimana tra Mornese e Casaleggio Boiro distrutti quasi 160 ettari di bosco. E’ la stima resa nota dal Comune di Mornese nell’ultimo aggiornamento di ieri, 10 agosto, sul rogo che sta devastando il territorio da domenica scorsa. Domato l’incendio nella pineta, sono sempre attivi i due fronti tra la valle del Roverno e la diga della Lavagnina. E’ quest’ultimo a preoccupare maggiormente.
Ieri sera il Comune di Mornese ha spiegato che “continua a bruciare su entrambi i versanti dell’incendio e specialmente nella zona dei filtri dell’acquedotto. Nel solo incendio iniziato sabato si stima che siano stati arsi circa 100 ettari di bosco, che si aggiungono ai 57 ettari bruciati nell’incendio di inizio settimana”. Le squadre dei Vigili del fuoco presidiano notte e giorno le zone considerate più a rischio, per evitare il peggio. I canadair e l’elicottero dei vigili del fuoco hanno gettato sui boschi quasi duecento scariche d’acqua, purtroppo insufficienti. L’amministrazione comunale di Mornese aveva auspicato un supporto maggiore da parte dei mezzi aerei. Protezione civile e Comuni chiedono di non avvicinarsi alle zone colpite per permettere a vigili del fuoco e Aib di potersi muovere senza intralci.