AGGIORNAMENTO: il Comune di Mornese ha fatto sapere di aver già ricevuto acqua a sufficienza dal territorio e chiede di contribuire con cibi non deperibili.
Scatta la solidarietà nei confronti di Mornese dopo l’appello lanciato dal Comune. Per aiutare il personale impiegato da giorni a fermare l’enorme incendio tra la valle del Roverno e la Lavagnina, che coinvolge anche in parte i territori di Bosio e Casaleggio Boiro, si stanno organizzando raccolte di bottiglie di acqua e di alimenti. Cittadini e associazioni si stanno mobilitando in vari modi per salvare il territorio dalla distruzione.
A Bosio, la pro loco ha dato appuntamento ai suoi associati per preparare la cena per le persone che stanno lavorando a Mornese. Ogni associazione del paese, dagli Amici dell’Acquedotto di Bosio all’oratorio, porteranno quanto necessario per dare da mangiare a vigili del fuoco e volontari dell’Aib nella piazza di Mornese.
A Casaleggio Boiro, nonostante gli sforzi delle forze aeree e di terra, il Comune parla di una situazione sul versante Lavagnina “estremamente delicata e complessa” poiché i canadair
“non riescono a lavorare per la spessa coltre di fumo nero in quella zona e il fuoco galoppa verso il lago”. Per questo, le case di località Cravaria sono state evacuate.