Cabella Ligure. Arriva la videosorveglianza. Vita dura per i malintenzionati

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La Val Borbera, fortunatamente, non è tra le zone particolarmente pericolose per la criminalità, tuttavia purtroppo non sono rari i casi di raggiro, in particolare ai danni di anziani, da sedicenti addetti di enti vari e ancora meno rari i casi di furto, soprattutto nelle abitazioni. Furti di oggetti senza un grande valore monetario ma con un enorme valore affettivo. Tante persone rientrando nel proprio domicilio hanno avuto la sgradevolissima sorpresa di trovare la casa sottosopra, opera di ladri alla ricerca di chissà quale malloppo.

Roberta Daglio

Questi alcuni dei motivi per i quali il Comune di Cabella Ligure ha chiesto e ottenuto il finanziamento statale per la realizzazione di sistemi di video sorveglianza urbana per l’anno 2020. “Sono soddisfatta del risultato – dice il sindaco Roberta Daglio- anche perché il nostro Comune si è piazzato al 30’ posto in una graduatoria nazionale che conta quasi 2300 domande, 254 delle quali sono state finanziate.  L’attuazione del progetto prevede diversi step che saranno attivati da subito. In primis è prevista la sottoscrizione di un “patto per l’attuazione della sicurezza urbana” con la Prefettura di Alessandria, dopo di che si procederà con l’iter attuativo del progetto, che si prevede di concludere nell’anno in corso”.

Con questo finanziamento di oltre 26.000 euro si potrà realizzare un progetto dal costo complessivo di 52.300 euro con il quale il Comune di Cabella Ligure intende rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nel territorio, garantendo una maggiore sicurezza ai propri abitanti. Con l’installazione di un sistema di videosorveglianza sarà possibile aumentare la sicurezza urbana contrastando la microcriminalità diffusa, su tutto il territorio comunale che copre circa 47 Km quadrati e confina con quattro regioni.

Si prevede l’installazione di telecamere da apporsi sui varchi per la lettura targhe ed in zone strategiche per poter intervenire anche contro i fenomeni di abbandono di rifiuti, rilevare atti di vandalismo promuovendo il rispetto del decoro urbano, in particolare nelle aree verdi e nei parchi giochi presenti nel Capoluogo e nelle diverse frazioni del Comune.

Attraverso il sistema di videosorveglianza sarà possibile rilevare dati che verranno condivisi con il sistema interforze, verificando se il veicolo risulta segnalato, ricercato, rubato, intestato a prestanome e mandando l’alert del passaggio sia a chi ha inserito la ricerca, sia alla pattuglia più vicina, per procedere all’intercettazione.

Il progetto – conclude il sindaco –  prevede l’installazione di 5 telecamere e alcune stazioni di rilancio del segnale che consentiranno in futuro una possibile espansione della copertura della video sorveglianza in ambito comunale”