Cane decapitato trovato sul Lemme

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Pescatore

Un cane decapitato è stato trovato ieri mattina, non lontano dal greto del torrente Lemme, tra Basaluzzo e Capriata. La carcassa è stata individuata da un pescatore che ha avvertito i carabinieri della stazione di Capriata. Si sospetta un nuovo atto di crudeltà commesso nei confronti di un animale.

Molte sono le ipotesi su questo macabro ritrovamento. Il cane, infatti, un meticcio di media taglia di colore grigiastro, potrebbe essere stato soppresso dal suo padrone che potrebbe aver nascosto la testa per non essere individuato tramite la lettura del microchip che solitamente viene inserito nella parte sottocutanea del collo dell’animale. Molto difficile è stato infatti per i veterinari poter arrivare a una soluzione. È stato però notato che la testa del cane era stata recisa, non senza fatica, all’altezza delle spalle, proprio per  aver la sicurezza di asportare anche l’eventuale microchip. Sotterrare chissà dove una testa, per il brutale proprietario, è stato sicuramente più facile che sotterrare l’intero animale che comunque avrebbe potuto essere ritrovato ancora con il microchip anche a distanza di tempo.

Visto l’avanzato stato di decomposizione dell’animale, non è stato possibile compiere specifici interventi. La morte risaliva infatti a dieci giorni fa circa e il clima caldo di questo periodo, ha accelerato il processo di decomposizione. La carcassa non è stata trovata vicino all’acqua, pertanto è difficile ipotizzare che il corso d’acqua possa aver contribuito a decomporre la testa, anche se non si esclude che possa essere intervenuto un animale predatore che comunque non potrebbe aver fatto sparire la testa con una precisione quasi chirurgica. Molto probabile quindi l’ipotesi di una crudeltà.