Gli artigiani eccellenti di Ovada, Mornese, Orsara e Alessandria

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OVADA. Fra le 60 nuove imprese artigiane, 29 del comparto alimentare e 31 del manifatturiero, che domenica hanno ricevuto il riconoscimento “Piemonte Eccellenza Artigiana” e potranno esporre il marchio, c’è una famiglia di restauratori ovadesi. Il riconoscimento è andato a ‘Botteghe di cose vecchie di Pini Andrea Maria, Pietro Maria e Valentino Maria Snc’ con sede in via Sligge. I tre fratelli Pini hanno ereditato la passione per il restauro di “cose vecchie” dal padre Antonio, che fondò l’attività in via Cairoli con il pittore Giovanni Dolcino. Nel loro laboratorio i tre giovani forgiano e mescolano insieme nuove idee con il passato.

Il Laboratorio L.P. di Patrizia Carozzo in via Roma a Orsara Bormida è un’altra eccellenza, che si è distinta nel bouquet di attività premiate domenica a Torino dal Presidente della Regione Sergio Chiamparino e dall’assessore alle Attività produttive, Giuseppina De Santis. Questa piccola realtà “realizza capi unici con pregiati filati provenienti dal biellese”.

Fra tanti fornai e pasticceri spicca il panificio di Paolo Pestarino, che in piazza Doria a Mornese tramanda la tradizione avviata ai primi del ‘900 e giunge alla terza generazione. Una delle svariate specialità da forno del territorio tra Orba e Lemme è una particolare focaccia, conosciuta come torta di riso.

I maestri ovadesi sono in buona compagnia con due falegnamerie Bebe Legno di Murisengo e Roberto Marinotto di Casale, vari laboratori orafi di Valenza e Alessandria, i forni De Palma in via Aspromonte dal 1924 ad Alessandria  e il nuovo Forno di Marengo a Spinetta dal 2010.