Novi Ligure si prepara a onorare la ricorrenza del 25 Aprile, celebrando l’81° Anniversario della Liberazione con un programma ricco di cerimonie istituzionali, momenti di riflessione storica e appuntamenti culturali. L’iniziativa è il frutto di una stretta collaborazione tra il Comune, il Comitato novese per la difesa dei valori della Resistenza e della Costituzione, l’Anpi, l’Isral, l’Associazione Memoria della Benedicta e la Biblioteca Civica. Le celebrazioni ufficiali di sabato 25 aprile inizieranno di primo mattino. Alle 8.45, in via Garibaldi, verrà reso omaggio al monumento ai Caduti della Divisione Acqui, per poi spostarsi alle 9.00 in piazza XX Settembre, dove si ricorderà Mario P. Balustra (M.A.V.M.), l’ultimo Caduto della liberazione di Novi. Il cuore della mattinata vedrà il raduno dei partecipanti in piazza Dellepiane alle 9.30. Da qui partirà il corteo solenne, accompagnato dalle note del Corpo Musicale “Romualdo Marenco”, diretto verso piazza Pascoli. Dopo la Messa al campo (ore 9.45) e la deposizione della corona d’alloro ai Caduti della Resistenza, la parola passerà alle autorità: interverranno il Sindaco Rocchino Muliere e la Presidente dell’Anpi locale, Graziella Gaballo. Un momento di particolare valore simbolico sarà rappresentato dal contributo degli studenti degli Istituti “Amaldi” e “Ciampini Boccardo”, prima dell’orazione ufficiale che quest’anno sarà tenuta dall’Onorevole Federico Fornaro.
In caso di pioggia, la cerimonia si sposterà presso i locali della Parrocchia di S. Antonio in viale della Rimembranza.
Oltre i confini cittadini: i luoghi della Resistenza
Il 25 aprile la memoria si estenderà anche al territorio circostante. A Dernice, dalle 9.30, si terrà la “Camminata sui sentieri della libertà” tra le Valli Borbera e Curone, mentre a Rocchetta Ligure resterà aperto il Museo della Resistenza. Nel pomeriggio, alle 16.00, la commemorazione farà tappa alla Stele della Divisione Pinan Cichero a Pertuso, con i saluti dei sindaci di Cantalupo Ligure e Novi Ligure.
Le celebrazioni non si esauriscono nella singola giornata festiva, ma attraversano l’intero mese di aprile con diversi appuntamenti collaterali: oggi, giovedì 9 aprile: conferenza sui “Luoghi della memoria” al Centro Culturale Capurro (ore 17:45). Martedì 14 aprile: gli alunni della scuola “Martiri della Benedicta” ricorderanno l’omonimo eccidio. Venerdì 24 aprile: una giornata densa di appuntamenti che inizierà al Cimitero Cittadino con la posa di una targa per il partigiano sovietico Gennadij N. Aglamov (ore 16:00), proseguirà al “Capurro” con l’omaggio a Franco Barella (ore 17:00) e si concluderà al Teatro Giacometti (ore 21:00) con lo spettacolo teatrale gratuito “Partigiane”. Lunedì 27 aprile: chiusura delle celebrazioni con l’omaggio al partigiano Aldo Manfredi alla Merella e il ricordo dei Caduti della Tuara insieme agli studenti della media Boccardo.
Novi Ligure ribadisce così il proprio legame indissolubile con la storia partigiana, affidando alle nuove generazioni il testimone della memoria e della libertà.








