Una serata dedicata ai piatti della tradizione locale. Nella sede di Bosio delle Aree protette dell’Appennino piemontese, ente guidato dal presidente Paolo Caviglia, oggi, 27 marzo, alle 21, sarà presentata la mappa di comunità dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni realizzata nell’ambito del progetto “Archeologia del Gusto”: il tema saranno le ricette dei paesi del Parco delle Capanne di Marcarolo e della Riserva Naturale del Neirone. Elisa Arecco illustrerà il percorso fatto fino ad ora, a cominciare dagli incontri aperti alla cittadinanza, durante i quali si è parlato di cibo, agricoltura e ambiente, organizzati con l’Università delle Tre Età di Mornese e il Comune di Mornese. Il vicepresidente delle Aree protette, Gianni Repetto, interverrà con una riflessione su “Comunità, cibo, accoglienza e condivisione” mentre Giacomo Briata, consigliere delle Aree protette, farà da moderatore e coordinerà gli interventi. Tutti i partecipanti alla serata potranno raccontare uno dei tanti piatti della tradizione locale.

Il progetto “Archeologia del gusto” – spiegano dalle Aree protette -, ideato dall’Ecomuseo di Cascina Moglioni, ha voluto riscoprire gli strati della memoria collettiva di un luogo, e leggere, attraverso lo spazio e il tempo, la sua storia. Muove dagli studi che, nel corso degli anni, l’ente ha condotto sulle pratiche di coltivazione e di allevamento, con una particolare attenzione per il castagno da frutto, sulla tutela del paesaggio, sulla valorizzazione dei prodotti agricoli della zona e sui cibi tradizionali. Nel tempo, sono stati realizzati percorsi didattici dedicati ai prodotti tipici, come “La formaggetta della Capanne”, giornate a tema, tra cui “Le ricette di Cascina Moglioni” e il documentario “Mani””.

Grazie al progetto, ricordano ancora da Bosio, è stato inoltre fornito un contributo per la compilazione di “Parchi da Gustare”, pubblicato dalla rivista della Regione “Piemonte Parchi”. Soprattutto, sono state recuperate tre antiche ricette di Capanne di Marcarolo: la “puta”, una polenta di mais arricchita di castagne; il “riso alle castagne e latte” e gli “gnocchi con polpa di castagne”.