Arrivano le squadre di supporto per la prevenzione delle predazioni da lupo

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Sono operative  tutte le Squadre di supporto alla prevenzione delle predazioni da lupo WPIU (dall’acronimo inglese Wolf Prevention Intervention Units) del Piemonte.

Il 15 marzo scorso l’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese ha organizzato, in modalità on line, nell’ambito del Progetto Life WolfAlps EU, il primo Workshop per la formazione delle squadre WPIU per le province di Alessandria e Asti, in collaborazione con l’ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, capofila del progetto europeo.

Il compito principale delle Wpiu è aiutare gli allevatori o i detentori amatoriali nell’individuazione della migliore strategia di protezione del bestiame, al fine di evitare il verificarsi di perdite di capi. In caso di immediata necessità e nell’attesa che gli allevatori possano ricevere i finanziamenti per la difesa del bestiame previsti a livello regionale (es. Misure del Programma di Sviluppo Rurale – PSR) o che si procurino l’attrezzatura, le Wpiu potranno fornire pro-tempore il materiale per la prevenzione (recinzioni elettrificate, elettrificatori, batterie, dissuasori, …) Potranno, inoltre, fornire indicazioni sulla corretta gestione dei cani da guardiania (quando disponibile un comportamentista o un esperto cinofilo) e fornire assistenza amministrativa per accedere alle Misure del PSR e ad altri bandi per la protezione del bestiame da canidi e ai sistemi di compensazione dei danni.

Cosa fare in caso di predazione. La precondizione per attivare la Wpiu è il verificarsi di un danno da lupo. L’allevatore, sia professionista sia amatoriale, che ha subito una predazione del bestiame, deve rivolgersi al Veterinario dell’ASL competente per territorio, il quale accerterà se il decesso o ferimento degli animali è stato causato da un lupo e, in caso di conferma, potrà attivare le Wpiu competenti.

Al corso hanno partecipato tutti i soggetti che fanno parte delle tre WPIU AL-AT (Appennino Piemontese, Pianura alessandrina, Astigiano): oltre ai guardiaparco e ai tecnici dell’ente, i Gruppi Carabinieri Forestale di Alessandria e Asti, l’Ufficio Tecnico Faunistico della Provincia di Alessandria, il Servizio Ambiente, Caccia e Pesca della Provincia di Asti e il personale degli enti di gestione delle Aree Protette del Po Piemontese e del Parco Paleontologico Astigiano.

Per informazioni dettagliate i recapiti dell’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, sono i seguenti:  sede operativa di Lerma 011.4320281 e  sede amministrativa di Bosio 011.4320244.

(Foto: Aree Protette Appennino Piemontese)