Cabella Ligure. Roberta Daglio risponde al nostro invito di un confronto pubblico con il suo competitor.

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Alla redazione di Giornale7

La scorsa settimana avevo ricevuto da Voi una proposta di confronto pubblico con Marco Biglieri, candidato sindaco, come la sottoscritta, per il Comune di Cabella Ligure. Ho naturalmente subito accettato, in quanto ritengo che il confronto diretto sui programmi sia il modo migliore per valutare ciascun candidato. Purtroppo vengo a sapere che l’incontro non si farà perché Marco Biglieri ha ignorato totalmente l’invito. Peccato perché i miei concittadini avrebbero avuto modo, non solo di ascoltare le nostre proposte, ma avrebbero potuto intervenire in un contraddittorio pubblico di sicuro interesse per la comunità. Io stessa, ben guardandomi da considerazioni di carattere personale, avrei voluto chiedere lumi al mio avversario sul programma presentato, anche per capire in che cosa consista la novità della sua proposta alternativa. In particolare, tanto per citare qualche esempio, mi sarebbe piaciuto approfondire quanto leggo nell’ultimo capoverso del punto 1 del suo programma e cioè in che modo gli uffici comunali dovrebbero rendersi disponibili nei rapporti tra cittadino ed i gestori privati di gas. O ancora, in base a quale autorità e competenza prevede di “ottimizzare il coordinamento con il presidio esistente delle forze dell’ordine e di incrementarne l’attività”.  Sicuramente nel mancato incontro avrei avuto modo di evidenziare quanti dei lavori inseriti nel suo programma sono di fatto già attuati dalla nostra amministrazione, come ad esempio la sentieristica, l’illuminazione a LED e la ristrutturazione in corso di via Freggiaro. Mi fermo qui anche perché la sintassi di molte frasi del programma mi risulta particolarmente ostica da decifrare, a causa di un mio limite suppongo. Ma c’è un’affermazione sulla quale mi sarebbe piaciuto confrontarmi ed è quanto scritto al punto 14 del programma, laddove si legge che si intende stabilizzare i rapporti con l’Unione Montana “aldilà delle funzioni gestionali in concordamento”.  Non so in cosa consista il concordamento ma posso rassicurare il mio avversario ed i cittadini circa gli ottimi rapporti esistenti con l’Unione Montana “Terre Alte” della quale il Comune di Cabella fa parte ed insieme alla quale questa amministrazione sta lavorando per l’utilizzo dei fondi messi a disposizione per le “Aree Interne” riconosciute a livello nazionale. Di questo ed altro ancora sarebbe stato interessante discutere, per riportare la campagna elettorale ad un corretto confronto sui temi che stanno a cuore ai miei concittadini anziché ridurla a misere considerazioni di carattere personale. Peccato per un’occasione mancata di vicinanza alla popolazione in un momento in cui si sente particolarmente il bisogno di maggiore trasparenza e credibilità.

Cabella Ligure, 6 giugno 2024                                                                                               Roberta Daglio