Servono altri soldi per sistemare il campo sportivo Pedemonte di Gavi. Il Comune si ritrova con una spesa extra rispetto ai 600mila euro necessari alla riqualificazione del campo da calcio, avviata da mesi e che si concluderà tra fine 2025 e inizio 2026, in ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale: la speranza era infatti quella di riavere il prato del Pedemonte, da rifare in sintetico, e la nuova recinzione pronti a settembre.
Ora il Comune deve sistemare anche gli spogliatoi della Gaviese e le tribune: nel primo caso si deve intervenire su una parte del tetto e all’interno mentre per gli spalti devono essere adeguati gli accessi, non più a norma.
L’obiettivo è procedere adesso con gli spogliatoi mentre per le tribune si interverrà in un secondo momento. Il pubblico, in attesa dei lavori sugli spalti, dovrà assistere alle partite rimanendo intorno al campo da calcio.
La Gaviese nello scorso campionato, quando il prato del Pedemonte fu interessato dai lavori per il collettore fognario, ha giocato le partite interne a Castelletto d’Orba mentre da settembre giocherà ad Arquata Scrivia.
L’obiettivo è rivedere i biancogranata giocare al Pedemonte nel girone di ritorno ma senza certezze, al momento.








