Il Consiglio regionale ha approvato questo pomeriggio la nuova legge che istituisce 10mila ettari di nuove aree protette. fra queste c’è l’atteso Parco regionale dall’Alta Val Borbera.

“Il voto finale in aula – commenta il consigliere regionale Walter Ottria – del Disegno di legge n. 330 “Modifiche normative e cartografiche alla legge regionale 29 giugno 2009, n. 19 (Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità)” è una bella notizia per il Piemonte e sono soddisfatto del risultato che abbiamo ottenuto, anche perché tutte le sollecitazioni provenienti dall’alessandrino che ho portato a Torino sono state recepite dalla Giunta e dall’Aula”.

I ruderi del castello di Carrega
I ruderi del castello di Carrega

Sono tre i provvedimenti che hanno ricadute dirette per l’alessandrino: l’istituzione del Parco naturale e area contigua dell’Alta Val Borbera presso il comune di Carrega Ligure; ampliamento di 152 ettari della Riserva naturale di Castelnuovo Scrivia; viene istituito il Parco del Po piemontese, attraverso l’unificazione del parco del Po alessandrino e di quello del Po vercellese.

Conclude Ottria: “È un’ottima legge, che amplia, razionalizza e innova il sistema delle aree protette, concentrando l’attenzione sulla tutela della natura e degli ecosistemi piemontesi nella loro totalità. La sua finalità principale è quella di preservare il nostro polmone verde e tutelare la flora e la fauna presente in quei luoghi. Luoghi che sono sempre più apprezzati dagli esseri umani alla ricerca di bellezze naturali e che pertanto possono diventare opportunità di attrazione e sviluppo per le aree più marginali della nostra Regione”.

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