Carrosio: il cantiere della strada 160 verso la riapertura dopo anni di stop.

Sopralluogo della nuova ditta prima dell’ennesimo avvio dei lavori di allargamento, operazione che ha richiesto ben tre progetti. A Voltaggio installati i semafori a tutela dei pedoni lungo la circonvallazione.

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Un'immagine dell'infinito cantiere del Terzo valico a Carrosio

Il cantiere della strada 160 a Carrosio potrebbe finalmente ripartire a breve. Nei giorni scorsi ci sono stati alcuni sopralluoghi da parte della nuova impresa incaricata dal Cociv di concludere l’allargamento del tratto, opera viabilistica legata al Terzo valico in un’area caratterizzata dalla forte presenza di amianto. Il primo dei tre progetti prevedeva l’ampliamento della carreggiata verso la collina, avviato e poi sospeso proprio per i rischi connessi all’amianto, documentati anche dalle Iene di Italia Uno. Dopo mesi di stop, l’allargamento era stato poi previsto verso il Lemme, sopra il burrone: anche lì l’amianto ha creato problemi, oltre alla conformazione del terreno non adatto ai micropali programmati anche per sistemare la frana nel frattempo caduta sotto la strada. All’inizio del 2021 si è tornati all’antico, verso la collina ma con una nuova impresa, dopo che la Polistrade ha rinunciato.

Il versante sul Lemme sotto la strada 160 a Carrosio (foto da terzovalico.it)

Nei mesi scorsi il Cociv ha quindi dovuto riassegnare i lavori. Da anni è in vigore il senso unico alternato senza che i lavori siano proseguiti. Valerio Cassano, sindaco di Carrosio, spiega: “Nei giorni scorsi ci sono stati alcuni sopralluoghi. A breve, quindi, il cantiere dovrebbe ripartire. L’impresa sta valutando con il Comune e un privato l’adeguamento della viabilità della vicina strada comunale interessata dai lavori sulla provinciale”. Il Cociv non rilascia dichiarazioni sui tempi del cantiere. A Voltaggio sono stati invece attivati i due semafori installati dal Cociv, su richiesta del Comune, sempre sulla strada 160. Non si tratta di semafori da cantiere ma di dispositivi permanenti voluti per dare maggiore sicurezza soprattutto ai pedoni. Il primo si trova vicino all’incrocio con il ponte Romano, utile quindi anche agli automezzi che si immettono sulla provinciale, l’altro in località Ciappin, installato solo per i pedoni.