È costato molto caro il taglio di alberi indiscriminato scoperto lo scorso autunno lungo lo Scrivia, in località Guacciorna, a Cassano Spinola. Il titolare della ditta dovrà pagare una multa di ben 15 mila euro, comminata dai carabinieri forestali di Stazzano. A fine novembre, dentro l’area protetta Greto dello Scrivia e non lontano dal centro di inanellamento per le catture, venne segnalato un consistente abbattimento di alberi, oltre a strade scavate nei prati dove crescono le orchidee. Ruspe e trattori avevano in sostanza devastato la zona.

I prati devastati lungo lo Scrivia

Gli autori dell’intervento avevano vinto un bando regionale per il taglio degli alberi lungo lo Scrivia ma potevano eliminare solo le piante secche o comunque in condizioni non ottimali e portarle via senza creare danni all’area, secondo le regole del bando stesso, poiché il Greto dello Scrivia è un sito di importanza comunitaria (sic) istituito dall’Europa per tutelare varie specie di animali, tra cui farfalle e coleotteri a rischio estinzione, e piante, come appunto le orchidee. La Provincia, gestore dell’area, aveva subito fatto sospendere i lavori intervenendo con i carabinieri forestali, che hanno quindi multato l’imprenditore titolare della ditta vincitrice del bando regionale. Lo stesso dovrà inoltre ripristinare l’area.

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