Domani primo giorno di caccia

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Mille fagiani d’allevamento sono stati liberati nell’Ambito Territoriale di Caccia Atc Alessandria 2 in vista dell’imminente apertura della caccia. La stagione venatoria inizierà domenica 24 settembre. Per la prima volta le immissioni di selvaggina si sono verificate alla vigilia del nuovo inizio e non per compensare i prelievi nei giorni seguenti. La prolungata siccità ha fatto selezione fra i volatili. Per non veder scomparire anche i cacciatori, che lamentano troppi costi a fronte di carnieri sempre più vuoti, le associazioni si sono attivate per dare un segnale di ripopolamento della fauna. A Predosa la tradizione venatoria non si è estinta perché i tesserati di Federcaccia, Liberacaccia, Arcicaccia si sono uniti in un unico gruppo. “Costi e calendari scoraggiano gli appassionati – dice il segretario di Arcicaccia Predosa, Valter Repetto – anche il caldo anomalo ci ha messo la coda, ha fatto spostare più a valle gli ungulati, che non hanno trovato da bere nei torrenti ed hanno fatto razzia d’uva nei vigneti. I fagiani soffrono di più per la proliferazione di corvi, gazze e ghiandaie, che distruggono i nidi. Prima si poteva contenere il numero dei predatori durante l’allenamento dei cani, ma una nuova norma permette di intervenire solo durante la caccia, peccato che a nessun cacciatore venga in mente di passare il tempo sparando ai corvi, quando spera di portare a casa un fagiano”.

Quasi cinquemila doppiette per essere in regola spenderanno circa 600 euro: 100 euro di tassa regionale, 173 di tassa governativa, circa 100 di assicurazione e 100 euro per ogni Atc. Zone come Montaldo, Sezzadio, Capriata, Predosa sono a cavallo di due o più Atc.

Si va a caccia solo di mercoledì, sabato e domenica. La caccia alla tortora e alla quaglia proseguirà fino al 30 ottobre, al fagiano fino al 30 novembre, alla lepre fino al 9 dicembre. Capriolo e cinghiale si potranno prelevare solo dal 24 settembre al 24 dicembre o dal 1° novembre al 31 gennaio, in base ai piani di selezione, sui quali gli le organizzazioni agricole hanno sollecitato misure aggiuntive da parte della Provincia. Dal 1° ottobre al 31 gennaio sarà caccia alla volpe.