E’ nata “Gavi Giovani”, l’associazione di promozione del Gavi e del suo territorio.

Eletto il primo presidente: è Lorenzo Bisio.

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Si chiamo Gavi Giovani, l’Associazione di promozione sociale, che promette di portare nuova  energia e vitalità nella denominazione del Gavi Docg.

A fondarla sono 32, tra produttori e operatori di filiera, che hanno età media di 29 anni,  i più giovani di anni ne hanno solo 19. Lunedì scorso, 11 marzo hanno scelto il loro primo presidente, che è Lorenzo Bisio. L’elezione si è svolta a seguito dell’Assemblea costituente che si è tenuta venerdì 8 marzo nella sede del Consorzio Tutela del Gavi.

A fianco di Lorenzo Bisio opera il vicepresidente Tiziano Arecco e i consiglieri Filippo Gemme, Mattia Gemme, Giada Lava, Matteo Maccagno, Chiara Massone.

Fondata sull’aggregazione dei giovani che credono fermamente nella valorizzazione del patrimonio enologico e territoriale di cui sono parte, Gavi Giovani si propone di mettere in primo piano l’identità del Gavi attraverso la promozione e la comunicazione del territorio, la salvaguardia del paesaggio agrario, l’ospitalità e la cultura enogastronomica. L’obiettivo primario è quello di coinvolgere attivamente la comunità creando sinergie con altri enti e soggetti del territorio e facendo rete tra aziende agricole e cantine, sfruttando al massimo gli strumenti digitali.

E’ stato sorprendente – ha detto il neopresidente Lorenzo Bisio riferendosi all’Assemblea costituente – vedere così tante persone presenti richiamate dalla volontà di creare Gavi Giovani che nasce quindi sull’onda di uno slancio di passione e dedizione: non vediamo l’ora di cominciare a creare eventi, incontri e occasioni per far conoscere il più possibile il nostro vino e la nostra terra”.

“Grazie all’entusiasmo e alla determinazione dei suoi membri – dichiara il Presidente del Consorzio Tutela del Gavi, Maurizio Montobbio –  Gavi Giovani si prospetta come un importante punto di riferimento per il futuro della denominazione. Siamo orgogliosi che il gruppo, già attivo, si sia dato una struttura e siamo convinti che, attraverso questa esperienza, ciascuno di loro maturerà la consapevolezza dell’impegno e della responsabilità indispensabili per accompagnare la crescita continua del territorio e dei suoi prodotti tipici e eccellenti. A tutti i membri del Consiglio il nostro augurio per un buon lavoro e la massima disponibilità del Consorzio a supporto delle iniziative che realizzeranno”.