I ragazzi della Val Borbera a fianco degli agricoltori in sostegno del popolo ucraino

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Le bandiera dell’Italia e quella dell’Ucraina, al centro gli alunni della scuola di Rocchetta dell’Istituto Comprensivo di Arquata-Vignole per dare un forte messaggio di pace e solidarietà. E con loro, tantissimi consumatori che, al Mercato Coperto di Campagna Amica hanno preso parte all’iniziativa della spesa sospesa per aiutare il popolo ucraino martoriato dalla guerra: sono state così riempite scatole e sacchetti di cibo “Made in Italy”, per sostenere la popolazione sotto l’assedio dell’esercito russo. Soprattutto generi non deperibili, dal riso alla pasta dalle gallette ai cereali alla farina. Dalla popolazione ucraina, infatti, vengono richiesti soprattutto cibi a lunga conservazione, meglio se di facile consumo anche perché in alcune zone manca l’energia elettrica e ci sono problemi per cucinare e conservare i prodotti.
Un’iniziativa di solidarietà che ha visto impegnati tutti i mercati degli agricoltori di Campagna Amica d’Italia che, assieme ai movimenti di Giovani Impresa e Donne Impresa, hanno dato l’avvio alla spesa sospesa per raccogliere prodotti da inviare ai civili del martoriato paese dove iniziano a scarseggiare le scorte alimentari o da donare alle decine migliaia di profughi che stanno arrivando in Italia “. Ha spiegato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

La Spesa sospesa riprende il modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso si tratta di genere alimentari, di altissima qualità e a km zero. Con il supporto dei giovani e delle donne della Coldiretti, nel Mercato Coperto di via Guasco è stato allestito uno spazio dedicato all’iniziativa, dove fare le proprie offerte.
Un’azione di solidarietà che scatta con i negoziati tra Ucraina e Russia sulla possibilità di corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili, garantiti da un cessate il fuoco temporaneo nelle aree interessate, con la possibilità di consegna di cibo e medicine alla popolazione, ma anche sula scorta degli appelli, come quello del direttore generale dell’Unicef Catherine Russell, per una sospensione delle azioni militari in corso per permettere agli aiuti umanitari di raggiungere le persone rimaste isolate dopo giorni di intensi attacchi aerei e feroci combattimenti a terra in tutta la nazione.
Il nostro impegno è il segno tangibile della solidarietà della filiera agroalimentare italiana verso la popolazione ucraina – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco -. Di fronte a una situazione senza precedenti si tratta di uno sforzo corale che dimostra la capacità dell’Italia di unirsi e mobilitare risorse per sostenere un intero Paese in difficoltà. Nonostante le complessità che il settore agricolo sta affrontando, l’Italia che è leader europeo per valore aggiunto e qualità dell’agricoltura, non può sottrarsi dall’impegno di rispondere alle richieste che vengono da un Paese dove cominciano a scarseggiare anche le scorte alimentari”.
Nei mercati contadini di Campagna Amica hanno fatto acquisti nell’ultimo anno 20 milioni di italiani, con la spesa sospesa i consumatori hanno l’opportunità di partecipare direttamente, insieme agli agricoltori, a questa azione collettiva di solidarietà per alleviare le sofferenze di un intero popolo.