(Foto Direzione regionale dei musei)

Il Forte di Gavi chiuso al pubblico fino a metà giugno. Nel sito https://museipiemonte.cultura.gov.it/ è scritto che la fortezza non è accessibile per via dei lavori di restauro, assegnati il mese scorso dalla Direzione regionale dei musei del Piemonte all’impresa Salvatore Ronga di Torino. Dal 2 febbraio stop alle visite, quindi, nonostante le premesse fossero di diverso tenore, almeno sulla carta, visto che negli atti della gara d’appalto da 538mila euro c’era scritto che “il Forte potrà essere aperto al pubblico durante le lavorazioni”. Lo scorso anno, il direttore Riccardo Vitale aveva affermato: “Al momento non sono previste restrizioni per le visite ma è plausibile che alcune fasi lo possano richiedere”. Secondo l’associazione Amici del Forte, dopo gli incontri con la Direzione regionale dei musei nel 2025, “durante i lavori il Forte non sarà chiuso del tutto ma ci saranno delle limitazioni agli accessi”.

Invece, come spiega oggi il direttore, la Direzione valutata la situazione, ha cambiato idea “per ragioni di sicurezza e incolumità del pubblico” poiché i lavori “coinvolgono larghe parti di aree visitabili e di accesso al Forte”.

Gli interventi riguarderanno l’ingresso, con la costruzione di una nuova biglietteria, e poi i bastioni San Giovanni, Mezzaluna e San Tommaso e la piazza d’Armi, con opere di messa in sicurezza e altri progetti.

I tempi per l’esecuzione dei lavori sono molto stretti: i 538mila euro sono fondi del Pnrr e devono essere spesi entro fine maggio, come recita il cronoprogramma, che prevedeva, per altro, l’avvio dei cantieri a novembre.