A Francavilla Bisio, Comune, Gestione Acqua e agricoltori hanno lavorato insieme per risolvere un problema. C’era da sistemare una strada, non molto lunga ma utilizzata per l’accesso ad alcune case, alle vasche di raccolta delle acque dell’acquedotto comunale e ai vigneti coltivati a Gavi DOCG della località Alli piani.
“Prima dell’intervento – spiega il vicesindaco, Orietta Alice -, la strada versava in pessime condizioni. Addirittura, in certi punti, il fondo stradale stava cedendo a favore di un profondissimo fossato che si era formato a causa dell’erosione delle acque e della notevole pendenza della strada. L’Amministrazione comunale con i fondi della Regione Piemonte del decreto legislativo 29 marzo 2024 era riuscita a ripristinare il fondo stradale di circa metà della lunghezza. L’altra metà è stata risistemata in maniera duratura e definitiva con tubazioni carrabili, corredate da pozzetti di esplorazione e tutto ciò che occorre per un lavoro di grande qualità e sicuramente anche di grande durata.
Un lavoro fatto insieme, che ha visto la creazione di una rete di collaborazione costruttiva: amministrazione comunale, Gestione Acqua Gruppo Acos e agricoltori della località Alli piani del versante di Francavilla Bisio. È stato un lavoro portato avanti in accordo perfetto. Tutti hanno fatto il possibile per collaborare senza tirarsi indietro e con grande generosità, nello spirito collaborativo e costruttivo”.
Aggiunge Alice: “Grande soddisfazione di tutti nel vedere ora la strada messa a punto perfettamente. Un esempio virtuoso di come, creando una rete di collaborazione tra i diversi attori del territorio, ciò che si presenta troppo complicato e impossibile diventa possibile e realizzabile”.
Il sindaco Lucio Bevilacqua commenta: “Un ringraziamento va a Gestione Acqua Gruppo Acos, che ha dimostrato essere ben presente sul territorio e a favore del territorio stesso. Si ringrazia l’ingegner Grosso, il dottor Raso e naturalmente l’amministratore delegato ingegner Risso per aver messo a disposizione attrezzatura, il loro tempo e le loro competenze”.








