La minoranza a Lerma salva l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 entro i termini previsti. Nel seduta del Consiglio comunale del 29 aprile a rappresentare la maggioranza c’erano solo quattro consiglieri, oltre al sindaco, quindi meno della metà di tutti gli eletti. Se l’opposizione se ne fosse andata sarebbe mancato il numero legale. Invece, i tre consiglieri hanno voluto permettere lo stesso l’approvazione del bilancio “per senso di responsabilità per evitare che il mancato rispetto dei termini di approvazione del bilancio causasse sanzioni e limiti alla spesa”, come spiegano Gloriano Alloisio, Marina Repetto ed Emiliano Repetto: “Dopo aver evidenziato lo scarso senso di responsabilità dei consiglieri di maggioranza e l’incapacità del sindaco di garantire la presenza minima per deliberare, la nostra partecipazione ha consentito di assicurare il numero legale”.
L’assessore Silvano Pirola, con un post su Facebook, ha accusato la minoranza: secondo lui, “invece di polemizzare, doveva apprezzare il fatto che abbiamo messo sullo stesso piano il valore della maggioranza e della minoranza. Qualcuno pensa di essere in Parlamento a Roma e cerca con questi giochetti di sminuire l’operato del Comune di Lerma, che anche in questa occasione si è ampiamente dimostrato, aldilà di tutte le critiche possibili, essere un Comune sano, senza debiti, in attivo, sicuramente una delle migliori amministrazioni del nostro territorio“.








