Strada spianata per le villette previste a Monterotondo di Gavi nella proprietà di Villa Sparina. La giunta comunale ha approvato il piano esecutivo convenzionato (pec) che prevede appunto un nuovo borgo residenziale e l’ampliamento della parte ricettiva dell’azienda vitivinicola. L’iter si è così concluso senza che nessuna cittadino o associazione abbia presentato osservazioni al pec, grazie al quale potranno sorgere otto nuove villette a due piani per un massimo di centoventi abitanti, oltre alla trasformazione di parte della villa padronale da residenziale a ricettivo e all’ampliamento dell’albergo.

I vigneti di Villa Sparina

L’ultimo passaggio sarà l’atto notarile tra la famiglia Moccagatta e l’amministrazione comunale, che dall’operazione immobiliare incasserà circa 300 mila euro tra oneri di urbanizzazione e monetizzazione delle aree che Villa Sparina doveva cedere al Comune “E’ intenzione della proprietà – fa sapere il vicesindaco Nicoletta Albano – , cominciare i lavori il prima possibile, previo pagamento al Comune degli oneri di urbanizzazione”. Albano si dice soddisfatta il pec poiché “porterà, tra l’altro, alla realizzazione di un nuovo centro benessere all’interno dell’albergo attualmente funzionante: Gavi sarà dotata di un’altra struttura di qualità”. Il progetto presentato da Villa Sparina porta la firma dell’architetto Gianni Arlunno di Torino

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