Il “solito” violento personaggio trova chi lo mette in riga

Aggredisce passeggero del Cit ma viene pestato a sua volta

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Movicentro il punto dove si è svolta la zuffa

Poteva finire in tragedia la zuffa che si è scatenata ieri, 6 novembre, sull’autobus suburbano del Cit, numero 75, in sosta in piazza della Stazione a Novi.

L’episodio è avvenuto poco prima delle 11 sotto gli occhi di decine di passeggeri che al capolinea del Cit, erano in attesa dei bus per le varie destinazioni. Protagonista in negativo sarebbe ancora un personaggio assai noto alle forze dell’ordine che, anche di recente, aveva dato in escandescenze. Questa volta, il “personaggio”, un cinquantenne di Novi, avrebbe provocato senza ragioni un ragazzo di colore che stava per partire sul mezzo pubblico, diretto da Novi verso Arquata.

Per evitare grane il giovane è salito sul bus ma gli insulti dell’aggressore sono continuati. Prima ha colpito con i pugni un finestrino e poi ha cercato di salire sul mezzo cercando di aizzare contro il ragazzo il proprio grosso cane: “ti faccio sbranare” – ha minacciato. Cane e padrone sono stati fermati dall’autista e da un passeggero di origine sudamericana. Però, un attimo prima che il conducente chiudesse la porta automatica per ripartire, l’aggressore è riuscito ugualmente a salire e a scagliarsi contro il passeggero, il quale ha saputo farsi rispettare tramortendolo con un poderoso pugno in pieno volto. A quel punto sono intervenuti agenti della Polfer per impedire che la situazione degenerasse. Aggressore (accompagnato poi al pronto soccorso), vittima e testimone, sono stati portati al posto di polizia per essere interrogati. Tuttavia il ragazzo ha potuto contare anche sulla testimonianza di vari utenti che hanno spiegato ai poliziotti che lui era stato vittima del tentativo di violenza del cinquantenne che questa volta, a quanto pare, ha trovato chi lo ha messo in riga. All’autista, non è rimasto altro da fare che consegnare il bus insanguinato al deposito e riprendere servizio con un altro.

“L’episodio non è isolato – dichiarano le Rsa del Cit – I rischi per passeggeri e dipendenti ci saranno sino a quando saranno lasciati impuniti simili personaggi che, nel caso in questione, bivaccano ubriachi e per giunta con pericolosi cani a qualsiasi ora della giornata in piazza, provocando e aggredendo. Chiederemo maggior presenza in stazione delle forze dell’ordine”-.