La cessione del comparto gelati da parte della Pernigotti non è naufragata. Nelle settimane scorse Giordano Emendatori, fondatore ed ex presidente della Optima Mec3, leader mondiale per i preparati per creme e pasticceria, aveva annunciato l’interruzione del confronto con i Toksoz dopo aver dimezzato la sua offerta iniziale, probabilmente dopo essersi reso conto, tra l’altro, delle condizioni dello stabilimento di Novi Ligure, dove è necessario un rinnovo dei macchinari. Lo stop temporaneo alle trattative aveva fatto temere il peggio ai sindacati, visto che era arrivato insieme alle dichiarazioni arrivate dalla Laica di Arona, interessata a produrre cioccolato per conto della Pernigotti a Novi. Sia la cessione dei gelati, seppure non condivisa poiché attua il temuto spezzatino societario, sia la terziarizzazione della produzione, potrebbero comunque dare qualche decina di posti di lavoro ai cento cassa integrati.

L’ingresso della Pernigotti

Il motivo ufficiale, per la Laica, era legato in particolare ai tempi avvio della produzione: l’azienda novarese ha rimandato tutto al prossimo anno poiché per il 2019 non sarebbe più possibile organizzare la produzione. In settimana i sindacati hanno incontrato i dirigenti della Pernigotti nello stabilimento di viale della Rimembranza. “Ci hanno assicurato – spiega Marco Malapassi della Flai Cgil – che la trattativa con Emendatori sta proseguendo, non è quindi affatto saltata. Ora attendiamo la convocazione al ministero del Lavoro. Ci è stata notificata quella per il 29 maggio ma attendiamo una risposta alla nostra richiesta di anticipare l’incontro, visto la situazione delle trattative nelle settimane scorse”.

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