Una delle numerose frane sul versante del Forte nel 2019

Reti corticali e un sistema di drenaggio delle acque rifatto per mettere definitivamente in sicurezza il versante del monte Moro, franato decine di volte, interessando numerose abitazioni di Gavi nel 2014 e nel 2019 in occasione delle ultime alluvioni. Una situazione che era già avvenuta nel 1977 e in altre occasioni.

Finora sono stati spesi 3,5 milioni di euro per l’installazione delle barriere verticali per contenere altri eventuali dissesti. Ora ne servono altri 4 milioni, già disponibili da parte del Comune, per completare l’opera. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo e ora si attende l’iter in conferenza dei servizi per poi procedere con la gara d’appalto.

Il Comune ha incaricato tre studi per la progettazione, Geo Engineering e studio Anselmo e associati di Torino e Protea di Lecco. Sono in programma una serie di reti corticolari da fissare sul terreno, il ripristino dei canali di scolo e la costruzione di nuovi fossi, oltre a una  un’ulteriore barriera di contenimento. La vegetazione verrà tagliata in parte per eliminare le piante di robinia morte o a rischio caduta. L’ailanto sarà invece eliminato del tutto

E’ prevista una strada di cantiere che salirà da piazza Nassirya, ripristinando un vecchio percorso abbandonato.

La spesa di 4 milioni è stata finanziata nel 2023 dal ministero dell’Ambiente e dalla Regione.