Il lungometraggio “Ricordare la Benedicta”, realizzato nel 1976
dal regista romano Roberto Veller per mantenere viva la memoria dell’eccidio nazifascista ai danni di 150 partigiani, avvenuto 82 anni fa proprio in questi giorni, a Capanne di Marcarolo, compie 50 anni e sarà proiettato sabato 11 aprile a Mornese, in municipio, alle 20,45, su iniziativa dei Lions club di Ovada e Mornese e dell’Unitre di Mornese.

Veller (1933-1993) fu un importante regista teatrale e autore radiotelevisivo. Per il lungometraggio sulla Benedicta scelse come protagonisti gli alunni della scuola di Tagliolo Monferrato e alcuni attori locali. Filmò poi le testimonianze di ex staffette, come Pierina Ferrari, tagliolese, ed ex partigiani come Angelo Perasso, il comandante “Nembo” di Silvano d’ Orba, oltre alla sorella di Mario Roberto Berthoud, antifascista di Serravalle Scrivia, torturato dai nazifascisti alla Casa dello Studente e morto nel carcere di Marassi a Genova.

Nel filmato importante anche la testimonianza di Giovanni Angelo Campi, catturato alla Benedicta e poi sopravvissuto al lager di Mauthausen, titolare dopo la guerra del ristorante Jolly a Mornese.

L’iniziativa nel service “Custodi del tempo”, organizzato dai due club Lions
a cura del Lions di Ovada e Mornese.