Stanziati i fondi per installare le telecamere della videosorveglianza ad Arquata Scrivia, contro l’abbandono dei rifiuti. Il Consiglio comunale ha infatti stabilito di utilizzare 5mila euro per contrastare un fenomeno che da anni è oggetto di polemica, insieme ai ritardi nell’allestimento del servizio porta a porta da parte della 5 Valli, attivo in paese ma non ancora nelle frazioni.

In Consiglio comunale il sindaco Alberto Basso ha ricordato, per rispondere alle critiche dell’opposizione targata Pd, che in realtà dove la raccolta domiciliare è attiva da anni, come Novi Ligure e Serravalle Scrivia, il fenomeno dell’abbandono dei sacchetti dei rifiuti è ancora presente oggi, tanto che l’amministrazione comunale novese sta valutando di installare anch’essa telecamere mobili. Quindi, ha precisato Basso, la questione non è legata all’efficienza del servizio di raccolta rifiuti o alle responsabilità degli amministratori comunali ma alla maleducazione dei cittadini.

Roberto Scifò, per il gruppo di opposizione Noi per Arquata, ha invece rimarcato la carenza di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini in merito alla raccolta rifiuti. L’opposizione ha sempre contestato l’adesione del Comune all’ambito di 5 Valli, in difficoltà da tempo, puntando invece su Gestione Ambiente, “società più solida”.

“Come è possibile – ha replicato Basso – che il Comune di Serravalle Scrivia, in cui il servizio è gestito da Gestione Ambiente, al momento affronti lo stesso problema dell’abbandono dei rifiuti di Arquata in cui il servizio è gestito da una società in crisi, come sostiene Scifò?”.