Appennino Futuro Remoto arriva a Connio con “I racconti di Baletta”

    Sabato 11 ottobre

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    Il Festival diffuso Appennino Futuro Remoto torna con un nuovo appuntamento sabato 11 ottobre a Connio di Carrega Ligure, confermando la sua ormai consolidata presenza a livello nazionale ed europeo, dopo il terzo inserimento consecutivo nel European Folk Day. Il pomeriggio avrà inizio alle 15 con una visita alla “Stanza dei Ricordi di Gemma”, uno spazio intimo e curato dove Gemma Guerrini ha raccolto, restaurato ed esposto oggetti che raccontano mode e stili di vita del passato. Alle 16.30, il palco del circolo dell’associazione sportiva di Connio ospiterà “I Racconti di Baletta”. Laura Parodi, direttrice artistica del progetto, sottolinea l’importanza di questa iniziativa: “Uno degli obiettivi del progetto è destagionalizzare la frequentazione della Val Borbera e ci stiamo riuscendo, proponendo i nostri eventi non solo in estate. Sempre più persone ci seguono ed è un buon segnale.” Il progetto, vincitore del bando Borghi Storici del PNRR, pone gli abitanti al centro della narrazione. Attraverso le voci degli attori Simonetta Guarino e Mauro Bozzini, figlio di Pino Bozzini “Baletta”, verranno portate in scena storie e aneddoti del paese. I racconti di Pino Bozzini, figura molto conosciuta e amata a Connio, sono stati trasformati in copione grazie alla memoria del figlio.

    Simonetta Guarino, attrice e autrice con esperienze in teatro, cinema e televisione (Zelig), spiega la filosofia alla base dello spettacolo: “Nel nostro progetto teatrale, il territorio è immaginato a partire dalla dimensione personale e affettiva: i luoghi, gli spazi, l’ambiente e i paesaggi sono investigati a partire dal punto di vista delle memorie e dei vissuti. Da questo incontro tra i luoghi e le evidenze che appartengono alle storie personali e quelle che appartengono al patrimonio comune inteso come eredità trasmessa tra le generazioni, può nascere una nuova visione dei luoghi capace di costruire identità e di consolidare il senso di appartenenza a un luogo e a una comunità: ovvero l’essere cittadini che imparano a prendersi cura con attenzione e responsabilità dei luoghi teatro dei vissuti personali, generazionali e intergenerazionali, tramandandone le storie e le ricchezze della comunità che nel luogo stesso si è espressa nel tempo. L’arte, in questo caso il teatro, che racconta una piccola comunità diventa una energia stimolatrice di percezioni, identità, coscienza collettiva ma soprattutto occasione di condivisione con il mondo esterno”. La giornata si concluderà alle 18 con un assaggio della farinata, preparata dai Cuochi dell’associazione sportiva e ricreativa di Connio.

    La località è raggiungibile sia dal versante ligure che da quello piemontese. Eventuali aggiornamenti sulla viabilità sono consultabili sui canali social e istituzionali ufficiali del Comune di Carrega Ligure. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: [email protected].

    Numerose le collaborazioni, i partner e i patrocini di enti e associazioni del territorio, consultabili sul sito web ufficiale www.appenninofuturoremoto.it.