La stazione di Novi

Fra Novi e Milano vi sarà un treno da Novi per Milano (e viceversa) ogni due ore circa partendo dalla mattina molto presto fino a sera inoltrata, fatta salva la fascia orario per la manutenzione“. La conferma delle novità sull’orario dei treni tra la stazione novese e la Lombardia in vigore dal 15 dicembre è arrivata nell’incontro del 19 novembre a Milano fra le associazioni dei pendolari e la Regione Lombardia

“Chiaramente – spiega il presidente dell’Associazione pendolari novesi (Apn), Andrea Pernigotti -, per trovare un accordo fra tre Regioni, Piemonte, Lombardia e Liguria, con tre destinazioni finali diverse, è stato necessario ritoccare gli attuali orari storici e a causa di questo alcuni viaggiatori
abituali potrebbero non essere completamente soddisfatti. Per porre rimedio e perfezionare il tutto abbiamo facoltà di proporre tre o quattro autobus (intesi come servizio sostitutivo) “di rinforzo” nelle fasce di punta per consentire fra Novi e Milano, e viceversa, un collegamento all’ora invece che ogni due. Questa è un’opportunità che viene riservata a noi dell’Apn e lasciatemi dire che è frutto della paziente collaborazione con la Regione Lombardia, che ringraziamo. È comunque evidente – aggiunge – il grande salto di qualità del servizio che collega Novi e Milano non più con tre treni al mattino verso nord e quattro treni verso sud la sera, ma con un vero e proprio servizio cadenzato biorario che collega le due città per tutta la giornata da mattina a sera“.

Il servizio così come concepito, spiega ancora Pernigotti, “è “sperimentale” nel senso che a fronte di determinate esigenze potrà, in futuro, essere incrementato, sia sull’estensione giornaliera che sul fine settimana e festivo. Invitiamo tutti i pendolari novesi che viaggiano su Milano e Pavia a partecipare all’assemblea annuale dell’associazione che si terrà a inizio dicembre, e sulla quale riceverete adeguata comunicazione, per decidere tutti insieme quali autobus di rinforzo chiedere da “agganciare” al servizio Milano-Asti e Milano-Genova per incrementare l’offerta anche sulla tratta Novi – Milano: la nostra proposta, se presentata a dicembre, potrebbe essere operativa già a gennaio, dopo le feste”.

L’altra questione affrontata a Milano sono i lavori sulla linea Milano-Genova nel 2026: anche la prossima estate chiuderà il ponte sul fiume Po fra Voghera e Pavia, a Bressana Bottarone, come già nel 2025. “Le modalità, secondo Pernigotti, “saranno grossomodo le stesse della scorsa estate. La novità negativa ulteriore è che chiuderà di nuovo anche il passante, dal 3 al 30 agosto, per cui i viaggiatori per Milano vivranno un’estate “fotocopia” della precedente. Ma noi dobbiamo imparare dai nostri errori e dalla nostra esperienza: ci dobbiamo muovere subito, a inizio anno nuovo e chiedere con forza che i treni da Genova e deviati su Mortara, fermino a Novi Ligure, quantomeno i fondamentali del mattino, e almeno un paio la sera. Questa volta la Regione Piemonte ci dovrà supportare facendo valere le nostre ragioni con la Regione Liguria”.