Un viaggio storico, Genova – Arquata, in ricordo della tragedia dei Giovi

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Stazione di Arquata Scrivia

l’11 agosto 1898, alle ore 20 circa, presso la stazione di Piano Orizzontale dei Giovi, nel comune di Serra Riccò, un forte impatto tra due treni provocò 9 morti e oltre 100 feriti.

Incidente ferroviario. immagini d’epoca

A causare l’incidente, il treno merci 3182 proveniente da Lodi e diretto a Genova, che procedeva sui binari senza controllo, dopo che sia i macchinisti sia i frenatori, morirono per asfissia durante l’attraversamento della galleria dei Giovi. Il treno 120, un convoglio passeggeri, partito da Genova alle 18:05 e diretto a Ronco Scrivia in quel momento era fermo nella stazione

Insomma una tragedia nella tragedia.

Per commemorare le vittime a 120 anni dal disastro ferroviario, domani, sabato 6 ottobre sulla linea dei Giovi si potrà viaggiare indietro nel tempo a bordo del treno storico trainato dalla locomotiva elettrica E428, la famosa locomotiva, celebrata anche dal regista Pietro Germi nel suo film “Il ferroviere” del 1956

Una scena del film Il Ferroviere

Il treno tappe partirà da Genova Brignole alle 8.50 prima fermata: Ronco Scrivia. Alla stazione di Arquata Scrivia, arriverà alle 14.25. Durante il percorso sarà effettuata una sosta di 30 minuti a Piano Orizzontale dei Giovi per ricordare quel terribile incidente.
Quest’anno saranno effettuati due viaggi pomeridiani andata e ritorno, Ronco-Arquata.

Sui treni sono ammessi i viaggiatori in possesso di un biglietto di corsa semplice a tariffa valida per treni regionali per le tratte Genova- Arquata.

Locomotiva E428

L’evento è inserito nell’ambito delle commemorazioni storiche organizzate dal Comune di Arquata Scrivia, che quest’anno ha organizzato molti momenti dedicati al centenario del termine del primo conflitto mondiale (1918 – 2018).

Domani, all’arrivo del treno storico inizierà la cerimonia commemorativa con la Banda Musicale Arquatese, poi chi lo vorrà potrà recarsi in corteo al Cimitero degli Inglesi.

A seguire sfilata per le vie cittadine, celebrazioni in Piazza Caduti in onore delle vittime della Grande Guerra.

La beffa di Buccari. I protagonisti: da sinistra Luigi Rizzo, Gabriele D’Annunzio e Costanzo Ciano

Sempre nel pomeriggio, a Palazzo Spinola sarà inaugurata la mostra documentaria “La guerra fuori dalla trincea”, dove saranno visibili, fino al 21 ottobre, foto, documenti, reperti,  riferiti a vari  avvenimenti: “La beffa di Buccari”, “L’affondamento del Transilvania”, “Gli inglesi ad Arquata”, “Il campo di aviazione”.

Inoltre, sarà allestita un’interessante esposizione di cartoline sulla Prima Guerra Mondiale a cura di Unitre Arquata- Grondona.

Gli eventi, nati dalla cooperazione tra i comuni di Arquata Scrivia, Busalla, Isola del Cantone, Ronco Scrivia, Savignone e Vobbia, comprendono conferenze, elenco, presentazione di libri sull’argomento, con il patrocinio delle Regioni Liguria e Piemonte, in collaborazione con gruppi Alpini, Bersaglieri, Associazioni Marinai d’Italia e Vittime civili di guerra, Croce Verde, Fondazione FS, Istituti Comprensivi, Pro Loco, Unicef, Unitre e circoli culturali della Valle Scrivia.

Le manifestazioni termineranno il  4 novembre.