Che succede nel Parco Capanne di Marcarolo? La scorsa settimana è stato trovato nel bosco un vitello ucciso da una fucilata. L’animale era riverso nel bosco, vicino a un’altana, una delle piccole torrette utilizzate dai cacciatori che praticano la caccia di selezione al cinghiale dentro l’area protetta, tra Capanne di Marcarolo e località Cirimilla. Un episodio che desta sospetti di vario genere. Innanzitutto, la caccia tradizionale è vietata dentro l’area protetta e la caccia di selezione per contenere gli ungulati non viene praticata da tempo. Chi ha ucciso l’animale non se l’è poi portato via e questo potrebbe far pensare a un incidente causato da bracconieri.

La carcassa del vitello trovato nei boschi di Capanne di Marcarolo

Però, aspetto ancora più curioso, a ridosso della carcassa del bovino non c’era traccia di sangue, nonostante il colpo, sparato con un fucile a pallettoni da cinghiale, abbia trapassato la testa, per altro sporca di terra al contrario del resto della carcassa. Il proprietario del povero vitello, Alfonso Naclerio, titolare dell’azienda agricola Cascina Merlina, dopo aver fatto certificare l’accaduto a un veterinario, ha sporto denuncia. Sulla misteriosa vicenda stanno indagando i anche guardiaparco.

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