25 aprile, così vicino, così lontano

Tutte le manifestazioni del territorio

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Foto: Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’

Una festa è davvero una festa quando suscita emozioni e raccoglie un sentire comune, altrimenti è un noioso rito, una ripetitiva celebrazione. La caratteristica del 25 aprile è stata di non imbalsamarsi in icona. Un promemoria di ciò che dovrebbe sempre essere, un appuntamento per ridare senso alla parola libertà.

La gente di questi territori ci messo tutta se stessa nei lunghi mesi della Resistenza, per ricreare un’esistenza dignitosa, pacifica e libera, dopo gli anni bui del nazi-fascismo. I tanti simboli a futura memoria sparsi per il territorio, restano taciti testimoni di questa dignità conquistata, così come i sentieri della Libertà che percorrono i luoghi della lotta di Liberazione

La pagina del Popolo del 25 aprile 1945

Proprio in occasione dell’anniversario della liberazione, pochi mesi prima di morire, la partigiana Tina Anselmi, famosa per essere stata la prima ministro donna della nostra Repubblica, ha detto: “  E’ chiaro che a oltre settant’anni da quel 25 aprile del 1945, non è riproducibile l’intensità con la quale la generazione passata, ha vissuto il giorno della liberazione.  Il ricambio delle generazioni comporta anche una diversa sensibilità nello sguardo con il quale si percepiscono i fatti storici costitutivi del nostro patto civile di collettività e non possiamo impedire che percepiscano con distacco non solo temporale, i momenti fondativi della Repubblica democratica”.

Ed è altrettanto inevitabile che oggi, salvo eccezioni, i personaggi provenienti per esperienza diretta dalla Resistenza siano scomparsi dalla scena e, che la stessa memoria familiare appartenga ormai al passato. Ma passato non vuol dire dimenticare e  infatti, tutti ricordano.

A Novi Ligure, l’omaggio alla Liberazione inizia domani, 21 aprile, nella Sala Conferenze della Biblioteca; alle ore 21 La Compagnia teatrale “Il Cantafore” presenta Sia Benedicta! di Gianni Repetto.  Drammatizzazione in atto unico. Voci recitanti e canzoni: Roberto Pochettini, Silvana Vigevani e Gianni Repetto; proiezioni video e fonica: Franco Papaluca; musiche e rumori di scena: Mkg Sentimenti. Si tratta di un lavoro, scritto da Gianni Repetto per il Laboratorio della Teatralità Popolare dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni, che rievoca i fatti della Benedicta nella loro peculiarità storica e drammatica, facendo rivivere agli spettatori le angosciose emozioni di quei tragici giorni della Pasqua del 1944. Il tutto con il preciso intento di impedirci di dimenticare sia la barbarie di quegli anni e le responsabilità di coloro che la provocarono sia il sacrificio di chi si oppose a tutto questo perdendoci la vita. Per la democrazia, per poter ancora essere liberi.

Copertina di Cara sorella

A Rocchetta Ligure, a Palazzo Spinola, sede del Museo della Resistenza “Gian Battista Lazagna, sabato 22 aprile alle ore 17, ci sarà la presentazione del libro di Cristina Corzetto, Cara sorella lettere di un soldato 1939-1944”. La vita di un giovane soldato descritta attraverso le lettere inviate alla sorella. Indirizzo di benvenuto di Maria aria Cristina Pertica curatrice del Museo. Interverranno Sergio Pedemonte storico e scrittore, Giovanni Balbi critico letterario e scrittore, Orazio Simonotto poeta.

A Bosio sabato 22 aprile, nel salone parrocchiale alle ore 17, proiezione del filmI ribelli del Roverno”, sarà presente il regista Maurizio Orlandi. Ad accogliere gli intervenuti alle ore 16.30, il sindaco Stefano Persano e il presidente dell’associazione Memoria della Benedicta, Gian Piero Armano. La manifestazione si terminerà con un aperitivo.

Le commemorazioni del 72° anniversario della Liberazione saranno celebrate in vari luoghi e in molti modi.

A Vignole Borbera, il 25 aprile è festa grande, e come ogni anno si festeggia con una commemorazione ufficiale, con deposizione di due corone d’alloro per ricordare i caduti delle guerre; una sarà deposta al monumento in Piazza Figini e l’altro alla stele degli Alpini. Questo avviene al mattino dopo la funzione religiosa delle 11,15. Sempre nella mattinata intorno alle otto, e per tutta la giornata di martedì, saranno allestite lungo le vie del centro storico, le circa centocinquanta bancarelle della Fiera di Primavera, arricchite di un settore riservato all’artigianato e all’hobbystica. Lo spazio dedicato ai bambini prevede giostre e gonfiabili, ma anche il “battesimo della sella” per i piccoli che potranno provare l’emozione di una cavalcata, con insegnanti di equitazione.

Mentre i golosi potranno trovare conforto nell’area sagre, allo stand gastronomico gestito dai volontari della pro loco.. Inoltre,  sarà allestita nelle sale dell’edificio polifunzionale, l’esposizione di buste e cartoline antiche della collezione Bisio, mentre in pinacoteca verrà inaugurata la mostra dell’artista Camillo Francia. Infine, in Largo Pertini, sarà allestita “la Piazza del Volontariato”; le associazioni degli Alpini, Cri e Aib, saranno presenti con stand dimostrativi e filmati sul tema Protezione Civile.

Restando ancora a Vignole, come da tradizione oramai decennale, in occasione del XXV Aprile l’azienda vinicola Poggio, organizza, a corollario della festa del paese, un pomeriggio in allegria con degustazione dei propri vini, tra cui la presentazione dell’Archetipo vendemmia 2015, il tutto accompagnato dai prodotti tipici del territorio.

A Rocchetta Ligure, nella sede del Museo della Resistenza a Palazzo Spinola il 25 aprile, alle ore 10, presentazione del libro “Il movimento della Resistenza in Italia e i partigiani sovietici”. Interventi di: Giovanni Curato presidente della sezione ANPI ‘Pinan’ Val Borbera,  Massimo Eccli ricercatore storico, Julia Korolëva redattrice della casa editrice Gelios, che presenterà alcuni spezzoni di documentari del cineoperatore sovietico Viktor Muromzev.

La presentazione del libro sarà condotta da Ljudmila Koroleva, direttrice della casa editrice russa Gelios ARV e curatrice dell’edizione italiana. Il volume ricostruisce le vicende dei partigiani sovietici nella Resistenza italiana attraverso documentazione proveniente da archivi italiani e russi.

Seguirà, su prenotazione,  un pranzo presso l’Agriturismo Vallenostra di Mongiardino telefono 0143 94131. Alle ore 16, commemorazione ufficiale presso la Stele di Pertuso, nel comune di Cantalupo Ligure organizzata dall’Anpi  Val Borbera.

25 aprile in Antola

Sempre martedì 25 aprile, nell’ambito dell’iniziativa “Porta un tricolore e sali in Antola”, è prevista un’escursione guidata dalla località Buoni di Pentema,  per raggiungere la vetta del Monte Antola e partecipare alla commemorazione dell’anniversario della Liberazione, i con deposizione della corona presso il monumento posto a ricordo dei Partigiani che combatterono e caddero su questi monti tra il 1943 il 1945. Ristoro al Rifugio Parco Antola con il “rancio del partigiano”. Rientro nel pomeriggio ai Buoni. Tempo di percorrenza solo andata 1h 30′-1h 45′, dislivello in salita 500m circa

Ad Arquata il 25 aprile  inizia lunedì 24 aprile: alle ore 9,30 Deposizione delle corone presso i cimiteri delle frazioni di Sottovalle, Rigoroso, Vocemola e Varinella, dove si terrà il ricordo di Rinaldo Dellepiane, partigiano e autore del volume Giovani renitenti, edito nel 2003, che costituisce un importante documento della Resistenza arquatese.

Martedì 25 aprile, alle ore 9,  S. Messa in commemorazione dei Caduti (in caso di maltempo la funzione si svolgerà presso la Chiesa Parrocchiale), alle ore 9,45  interventi del sindaco Alberto Basso, del Presidente della sezione Anpi “Brigata Oreste” Gian Luigi Pallavicini e del Vice Presidente dell’Isral Mariano Santagnello, seguirà corteo al monumento di Piazza dei Caduti e deposizione delle corone con la partecipazione della Banda Musicale Arquatese, dell’Associazione. Nazionale Alpini Gruppo Arquatese e dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sezione arquatese “A. Lamarmora”. La cerimonia si concluderà con la deposizione delle corone al Cippo del partigiano Debenedetti e alla Cappella dei Caduti al Cimitero del Capoluogo con alzabandiera.

Luogo dell’eccidio della Benedicta

A Castelletto d’Orba, martedì 25 aprile alle ore 21 nella palestra di piazza Marconi l’amministrazione comunale e la locale sezione ANPI organizzano una serata per la Festa della Liberazione. Si inizia con la proiezione del filmato ” I ribelli del Roverno” del regista Maurizio Orlando, a cura dell’Associazione memoria della Benedicta. I ragazzi della scuola media di Castelletto d’Orba leggeranno brani resistenziali e, seguire, Bernando Beisso di Banda Brisca si esibirà sul tema “Canti e musiche della Resistenza”.