Alexala: “Nel Tortonese mancano le strutture ricettive”

L'azienda turistica locale dell'Alessandrino ha illustrato ai consiglieri l'attività in corso per la promozione del territorio

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Coli tortonesi Timorasso

Il Tortonese è ricco di peculiarità in grado di attrarre turisti, ma mancano le strutture ricettive.

Alla riunione della Commissione congiunta Cultura-Turismo ed Enti partecipati che si è svolta giovedì 1° aprile, era ospite Alexala, l’azienda turistica locale dell’Alessandrino, presenti anche il presidente Pierluigi Prati e il direttore Rita Brugnone, per illustrare l’attività in corso per la promozione turistica.

Alexala è al centro di un forte dibattito in Regione: l’azienda infatti non ha i requisiti per rimanere attiva, non raggiungendo il milione di euro di volume di affari (come previsto dalla legge Madia per le partecipate pubbliche); il piano economico prevederebbe di raggiungere questa somma applicando anche nella nostra zona il pagamento di una “tassa di soggiorno” che per il momento non è stata introdotta.

Per il resto è stato effettuato un importante studio sui flussi turistici che ha spinto alla realizzazione di pacchetti e percorsi legati a due temi principali, “Wine & Bike” cioè vino e bicicletta. E’ stato però riscontrato come, al di là dell’ultimo anno condizionato dalla pandemia, già negli anni passati il flusso di turisti nella nostra zona (considerando esclusivamente quanti pernottano almeno una notte sul territorio) sia in calo.

Il principale punto debole del Tortonese risulta proprio la carenza di strutture ricettive che induce il turista alla “gita in giornata” che di fatto limita fortemente la ricaduta economica potenziale del turismo.

Da parte dei commissari c’è stata una unanime critica alla strategia di Alexala, in particolare l’unificazione di Tortona e del Tortonese sotto il marchio del “Monferrato”, territorio di cui Tortona non è parte: l’assimilazione a quel territorio fa sì, secondo i consiglieri che le tipicità tortonesi ne escano estremamente ridimensionate, mentre proprio i suoi caratteri distintivi potrebbero rappresentare motivo di interesse per il turismo.

Tutti concordi invece sui temi che potrebbero vedere Tortona protagonista; il settore enologico in cui negli ultimi decenni il Tortonese ha fatto un importante balzo in avanti, grazie soprattutto alla riscoperta del Timorasso, e la bicicletta grazie ai grandi campioni, Fausto Coppi in primis, originari della zona.

Il presidente Prati ha difeso il lavoro svolto sino qui, ribadendo la necessità che Tortona lavori sulla ricettività, ragione per la quale una delle ultime iniziative sul territorio, prima dell’emergenza sanitaria, aveva riguardato “l’albergo diffuso” che potrebbe rappresentare una soluzione al problema.