Arriva il supermercato della Val Borbera

L’inaugurazione è in calendario  giovedì 16 luglio

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L’apertura di un supermercato, seppur di dimensioni limitate in alta Val Borbera, faceva un po’ sorridere. Meno di duemila residenti, che diminuiscono sensibilmente durante l’inverno per ritornare in estate.

Nei Comuni di Cabella, Cantalupo, Rocchetta e Albera sono presenti diversi negozi di generi alimentari che vendono anche cibo per animali, ma anche detersivi, prodotti per l’igiene personale, poi ci sono ben quattro macellerie oltre a rosticcerie. Insomma la Val Borbera offre già una discreta rete di approvvigionamento e, giovedì 16 luglio avrà anche un supermercato, nello specifico a Rocchetta Ligure, al numero 30 di Via Umberto I.

Il marchio del supermercato è “Doro – Territorio e Fresco”, il simbolo è un carrello e appartiene al gruppo Sogegross, 45 punti vendita distribuiti su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Toscana.

Le promozioni iniziano immediatamente; il giorno dell’inaugurazione i clienti saranno omaggiati della borsa per la spesa; per tre giorni, fino al 18 luglio tutta la frutta e la verdura costerà 99 centesimi al chilo e, fino al 19 luglio, trofie, gnocchi e taglierini avranno l’onore del 3×2. E poi non poteva mancare la tessera, che non raccoglie punti ma accumula soldi; la carta fedeltà si chiama infatti, “Contomarket!”.

I negozianti valligiani non sembrano particolarmente turbati dalla notizia dell’apertura, anche perché era nell’aria da tempo, del resto in questi piccoli negozi si privilegia la qualità e dando un occhio ai prezzi non pare siano fuori mercato.

Ma cosa ne pensano gli abitanti? I pareri sono discordi da: “Ben venga la concorrenza” di alcuni,  a “Preferisco il negozio dove si fanno anche due chiacchiere, non andrò in quel supermercato”.

Una cosa è certa, durante il lockdown i negozianti della Val Borbera hanno svolto un vero servizio per la popolazione, in particolare per gli anziani e non hanno approfittato della situazione emergenziale, come invece è successo in altri posti, per alzare i prezzi.

Insomma, prima di esultare o di criticare, aspettiamo di vedere come si evolverà il commercio valligiano e a chi si rivolgeranno i valborberini.