Elezioni in Val Borbera. La destra conquista il territorio.

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Un’analisi politica della Val Borbera è cosa semplicissima. Sono quasi tutti concordi. La destra-destra ha conquistato cuore e cervello. Alle elezioni europee il partito della premier Giorgia Meloni è ovunque ben oltre il risultato nazionale. In alcuni Comuni, come ad esempio Albera Ligure, è oltre il 38%, seguito dalla Lega che se a livello nazionale non ha ottenuto l’effetto Vannacci sperato, qui si è attestato al 22%. Peggio è andata Forza Italia con un misero 7,9%. Il Partito Democratico, che qui, in campagna elettorale non si è proprio visto, ha ottenuto comunque il 9,6% contro il 24 nazionale. Bene l’Alleanza Verdi e Sinistra che, normalmente non arrivano al 3%, invece ovunque in Italia ha superato il 6%.

Anche le elezioni regionali confermano la destra. Il presidente uscente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha stravinto assicurandosi un secondo mandato. Tra i candidati locali il più votato è Enrico Bussalino, già presidente della Provincia di Alessandria e sindaco per due legislature a Borghetto Borbera dove, sia lui sia il suo partito, la Lega, hanno fatto il pienone di consensi.

Elezioni Comunali. Tutti i Comuni che si sono presentati con un’unica lista hanno raggiunto il quorum. Confermati quindi Renato Lovotti ad Albera Ligure, Alessia Morando a Mongiardino, Ilaria Tinello a Roccaforte, Pierluigi Debenedetti a Cantalupo. L’unica new entry, per modo di dire, considerato che già era in Consiglio comunale, è Franco Saporito che va a sostituire Enrico Bussalino che aspira a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale a Torino.

Ora attendiamo i risultati nei tre comuni: Cabella Ligure, Rocchetta Ligure e Vignole Borbera dove si sono presentate due liste.