Nessuna offerta per i lavori di adeguamento e la gestione dell’ex centro benessere di località Laghizzolo, a Fabbrica Curone, che il Comune intende trasformare in residenza per disabili. Il bando, pubblicato dalla Provincia per conto del Comune, è andato deserto nonostante una proroga della scadenza, inizialmente prevista a ottobre e poi fissata al 13 dicembre. L’edificio di località Laghizzolo rappresenta una spada di Damocle per l’amministrazione comunale: è stato costruito con una spesa di 5 milioni di euro di fondi pubblici senza che sia mai stato completato né ovviamete utilizzato dopo che, nel 2008, il Consorzio Emiliano Romagnolo (Cer) di Bologna, impresa appaltatrice, aveva abbandonato il cantiere.

L’interno del centro benessere di Fabbrica Curone

Il Comune aveva ottenuto dalla Regione ben 1,4 milioni di euro di contributo sin dal 2004, che a quel punto erano stati chiesti indietro. Soldi però già spesi, che un piccolo Comune come Fabbrica Curone ovviamente non aveva e non ha. Si era aperto un contenzioso legale ma poi tutto era stato risolto, almeno all’apparenza, dal progetto della residenza per disabili, del valore oltre 20 milioni. Ora c’è da decidere se il bando verrà riproposto con condizioni diverse magari più appetibili. Se l’operazione non dovesse andare in porto potrebbero aprirsi scenari difficili per il Comune.

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