La raccolta differenzia Porta a Porta sta dando ottimi risultati

I dati di Gestione Ambiente nei primi sei mesi dalla sua introduzione

0
823

Nei 14 dei 33 Comuni del Novese e del Tortonese, nei quali Gestione Ambiente da sei mesi ha avviato il sistema di raccolta differenziata “Porta a Porta” , pare stia tutto procedendo molto bene. I dati consuntivi arrivati dalla Società di smaltimento (Srt) sono davvero incoraggianti. Merito soprattutto dei cittadini che, dopo un’iniziale perplessità, si stanno dimostrando virtuosi seguendo attentamente le indicazioni, conferendo i rifiuti nei contenitori corretti, con la conseguente diminuzione della quantità di indifferenziato mandato in discarica e il conseguente aumento della qualità del materiale differenziato destinato al recupero.

Mettendo a confronto i dati del 2018 con quelli del 2019 – spigano da Gestione Ambiente –  emerge subito un miglioramento importante: la percentuale di raccolta differenziata è aumentata mediamente oltre il 10%, con punte di oltre il 20% in alcuni Comuni (Sale dal 57% è passato al 77%, Castellazzo Bormida dal 65% al 78%; Isola Sant’Antonio dal 57% al 79%). Stesso discorso per i kg ad abitante annui di indifferenziato: la Legge Regionale 1/2018 pone come obiettivo entro il 2020 il valore di 159 kg ad abitante all’anno di indifferenziato. Nel 2018, nei Comuni avviati da Gestione Ambiente, il valore medio di indifferenziato prodotto da ogni abitante era di 195 kg annui; nel 2019 si è scesi a circa 95 kg. Questo dato è molto importante: indica, infatti, una riduzione di indifferenziato del 65%, ben al di sotto dei limiti massimi imposti della legge”.

Secondo i dati forniti dalla Società, il Porta a Porta funziona e, sottolineano i promotori: “Rispetto al modello originale (Contarina) ,decisamente molto rigido,  è stato invece adattato da noi alle esigenze e criticità del nostro territorio. Sono state, dunque, vagliate e valutate tutte le problematiche (dai condomini con poco spazio alle strade private, dalle seconde case al problema di smaltire pannolini e pannoloni…) e, dopo una serie di sopralluoghi effettuati dai tecnici di Gestione Ambiente insieme alle Amministrazioni Comunali, si è sempre trovata la soluzione ottimale. A questo punto, non resta che andare avanti in questa direzione”.

Entro settembre partiranno altri dieci Comuni del Novese e del Tortonese e a seguire, entro fine anno, verranno avviati i restanti 9 Comuni tra cui i centri zona Novi Ligure e Tortona.

Con la messa a regime del nuovo sistema di raccolta – concludono – nel corso del 2020 potremo, quindi, dire di aver compiuto un passo importante di miglioramento: aumentare il riciclo e il riuso dei materiali, tenere pulite le nostre città, migliorare l’impatto ambientale non sono scelte legate al singolo colore politico ma sono, nel loro complesso, una scelta di civiltà”.