La nostra società appartiene al Gruppo che ha acquistato e sta bonificando l’ex mobilificio Bodrato di Mornese.

Il primo atto dopo l’acquisizione è stata la bonifica di circa 7.500mq di lastre di amianto che costituivano la copertura dell’immobile, risolvendo a favore della collettività un contenzioso in essere tra il competente Comune e l’allora proprietà.

Nel contempo si è realizzato un impianto fotovoltaico che ha reso il Comune di Mornese, rispetto alla popolazione residente, uno dei comuni più green di tutto il Monferrato (alla data di realizzazione dell’impianto 2022).

Successivamente, in base ad un programma presentato in sede regionale ed a conoscenza del Ministero dell’Ambiente, si è provveduto ad opere che hanno quale comun denominatore ospitare nell’immobile attività che unissero la filosofia dell’economia circolare alle risorse ed alla valorizzazione del territorio dell’Alto Monferrato.

La prima, da parte di un gruppo di imprenditori lombardi e piemontesi, è stata collocare a Mornese una struttura innovativa per la produzione di pellet, di bio-char (carbone vegetale) e di biomasse per l’utilizzo green che è stato regolarmente autorizzato ed è in attività nel pieno rispetto delle normative in campo ambientale nazionali e regionali.

La seconda realizzazione per cui sono state presentate le opportune istanze, è di una start up innovativa che utilizza i sistemi idroponici per la realizzazione di essenze farmaceutiche / cosmetiche; a queste iniziative che richiamano imprenditori anche di altri territori e di altre provenienze, in via di cantierizzazione nel prossimo settembre, seguiranno iniziative di carattere turistico, ricettivo ed enogastronomico.

Anche i bisogni termici del complesso ex Bodrato saranno assolti attraverso l’utilizzo di ulteriori implementazioni di energie rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, pellet, biomassa, etc)

Tali bisogni saranno fortemente ridotti con l’utilizzo di ristrutturazioni innovative ed ecosostenibili.

Tale impostazione riveste anche un interesse più allargato ed ampio rispetto all’immobile di Mornese, anche nell‘interesse della collettività. È stato scelto l’ex opificio quale sede di una CER (Comunità Energetica Rinnovabile) che ha costruito i primi impianti all’interno dell’immobile, partendo come prima Configurazione quella che raggruppa i 22 comuni collegati alla cabina primaria di Ovada. Vale la pena ricordare che la CER è stata costituita come Fondazione di Partecipazione, ente del terzo settore senza scopo di lucro.

Anche per le necessità termiche del compendio si è ricorso all’utilizzo di energia rinnovabile quali le biomasse, che a seguito dell’utilizzo tel-quel di cippato, senza alcun trattamento di essicazione, vengono trasformate in vapore acqueo per un sistema di teleriscaldamento e raffrescamento delle utenze presenti e future nell’immobile.

Rispetto alla situazione iniziale al momento dell’acquisto dell’immobile che contava sei caldaie a legna o a gasolio, a seguito dell’intervento della Rinaldi S.r.l. è stato previsto un impianto di cogenerazione (energia termica + energia elettrica) di alto pregio ambientale e rinnovabile unitamente alla conversione di una sola delle caldaie esistenti (il cui bruciatore verrà trasformato a pellet) e con l’acquisto di altre cinque caldaie da 35kWt/ciascuna alimentate a pellet, verrà soddisfatto l’intero fabbisogno dell’immobile.

La potenza della caldaia che verrà utilizzata dalla Rinaldi è compresa secondo i periodi stagionali di utilizzo tra i 200 e i 300kWt, si tratta quindi di una caldaia di dimensioni condominiali per i quali è prevista dalle norme nazionali una procedura autorizzativa semplificata presentata nello scorso mese ai competenti organi, la produzione elettrica è compresa tra gli 80 e i 100kWh a seconda della stagionalità.

È certo che l’impianto risponderà a tutte le prescrizioni in fase realizzative richieste da ARPA, da ASL e dai Vigili del Fuoco, nel rispetto ambientale e dello spirito con il quale la proprietà dell’immobile ha approcciato il rapporto con il territorio.

Il comunicato viene emesso dal Consiglio di Amministrazione di Rinaldi che è una società dedicata al solo impianto di Mornese, anche al fine di tranquillizzare la popolazione residente nel comune di Mornese che ci ospita.

I tecnici con cui collabora Rinaldi S.r.l. hanno già realizzato impianti gemelli anche in centri cittadini e a livello nazionale sono censiti centinaia di progetti di piccole dimensioni compresi tra i 50 e i 100kWh, per i primi è sufficiente la presentazione di una semplice SCIA

Per Consiglio di Amministrazione

Dott. Carlo Tavella