Nell’ultimo periodo sono pervenute presso la Questura di Alessandria diverse segnalazioni di truffe, tentate ed in alcuni casi riuscite, con telefonate in arrivo da un numero che è in apparenza lo stesso del centralino della Questura alessandrina (0131-310111).
Le modalità, fanno sapere da Alessandria, generalmente sono le stesse: un soggetto, che si presenta come poliziotto, segnala una compromissione del conto in banca della vittima e invita la stessa ad effettuare bonifici su altri conti correnti, per motivazioni fantasiose, al fine di “salvaguardare” il proprio denaro.
“Le moderne tecnologie – continuano dalla questura – rendono possibile e agevole per i malviventi utilizzare come indicazione di chiamante anche i numeri telefonici in uso alla Polizia di Stato o di altre istituzioni pubbliche. Questo non esclude che con un poco di attenzione ci si possa difendere. Si tenga conto che i veri operatori in servizio presso il centralino e le linee in uso alla Questura non chiederanno mai di effettuare bonifici di denaro o di trasferire soldi. Qualora – aggiungono da Alessandria – qualcuno riceva questo tipo di chiamata o comunque, in altre situazioni simili, sorgesse il minimo dubbio, si deve contattare immediatamente il 112, la banca e comunque recarsi presso il più vicino ufficio di Polizia per chiedere chiarimenti e segnalare la vicenda“.








