La Val Borbera si prepara alla commemorazione ufficiale dell’81° anniversario della Battaglia di Pertuso, uno degli scontri più significativi e sanguinosi della Resistenza locale. Ogni anno, la memoria di quei giorni concitati e drammatici rivive tra questi monti che furono teatro di un’epopea di coraggio e sacrificio, fondamentale per la liberazione dal nazifascismo. La Battaglia di Pertuso, combattuta tra il 24 e il 27 agosto del 1944, vide contrapporsi le formazioni partigiane della Divisione Cichero e le truppe della Wehrmacht spalleggiate dalle camice nere. Il bilancio dello scontro fu pesante, ma la tenacia dei giovani partigiani con al loro fianco la popolazione locale, impedì il successo dei nazifascisti, dimostrando la forza e la determinazione della Resistenza. L’eco di quei colpi risuona ancora oggi, ricordandoci il valore della libertà e il costo immenso della sua conquista.
Le celebrazioni di quest’anno si svolgeranno domani, domenica 31 agosto alle 10.15, con il tradizionale raduno alla Stele di Pertuso. Saranno presenti autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni partigiane e numerosi cittadini che, come ogni anno, si uniranno per onorare la memoria di coloro che immolarono la propria vita per un’Italia libera e democratica. Saranno deposte corone d’alloro e verranno pronunciati discorsi che ripercorreranno gli eventi di quei giorni, sottolineando l’importanza di tramandare alle nuove generazioni i valori di giustizia, pace e antifascismo. L’orazione ufficiale sarà tenuta da Federico Fornaro, storico e deputato. La celebrazione si concluderà con la messa per i caduti nella guerra di liberazione officiata da don Augusto Piccoli, cappellano della polizia di stato di Alessandria e Asti.
L’81° anniversario della Battaglia di Pertuso è un monito e un insegnamento: la libertà non è mai un dato acquisito, ma una conquista da difendere e valorizzare ogni giorno, nel ricordo grato di chi ha combattuto per essa.
(ph. Massimo Sorlino)








