Sarà eseguita oggi, 3 novembre, a Serravalle Scrivia, come annunciato dal Comune con un avviso pubblicato sul sito dell’ente, la riprogrammazione della tempistica dei semafori. 

L’amministrazione comunale cerca di risolvere il problema delle maxi code che da settima e si formano in particolare all’ingresso in paese da Arquata Scrivia e da Gavi e che arrivano fino oltre la rotonda di Libarna non solo nelle ore di punta. Questo dopo gli interventi di revisione del piano del traffico dei mesi scorsi con l’installazione delle spire sull’asfalto per monitorare il flusso del traffico all’intersezione tra via Arquata, via Roma, via Forni e via Val Borbera ma non solo, l’installazione di una centralina unica per tutti i semafori e di un software per la centralizzazione degli impianti semaforici. Tutto ciò doveva servire a rivedere da remoto la tempistica ma non tutto è andato come doveva. Se via Roma è stata liberata dalle code eliminando quindi un grosso problema per i mezzi di soccorso, sul resto ci sono parecchie cose da rivedere.

Al Comune sono arrivate anche segnalazioni sulle code da parte dei cittadini. In una di queste una persona ha scritto: “Ogni mattina ormai da settembre, per le auto che transitano da Arquata Scrivia verso Serravalle, si forma una lunga coda, di solito all’altezza del bar della Libarna ma in alcuni giorni anche prima. Per attraversare un pezzo che normalmente in pochi minuti si fa, ora c’è bisogno di almeno 20 minuti bloccando sia il traffico che va in direzione di Serravalle sia il traffico che va verso Gavi, questo accade nell’orario dalle 7 alle 9 e dalle 11 alle 12.30 (ma anche in altri orari, ndr). Non so quale sia il problema con i semafori, ma vi chiederei caldamente di porre rimedio, non è possibile avere disservizi del genere per via di un semaforo non programmato nella maniera giusta. Questo accadeva solamente nel periodo in cui la via Garibaldi era chiusa per i lavori all’ex INGA”. La stessa persona ha ribadito successivamente “che il semaforo in questione per quanto riguarda il rosso dura 70 secondi, il verde 35 e il giallo 3, stando in coda si ha il tempo di notare le anomalie.  Questo problema obbliga le persone o a partire  con molto anticipo rispetto a prima, oppure a prendere l’autostrada dovendo pagare di tasca propria, solo per oltrepassare Serravalle. Io come altre persone terremo monitorata la situazione e giornalmente. Vi invieremo mail sulla situazione fin quando non verrà risolta”.