Il libro di memorie di Mario Traverso, “Am ricordu – La carezza della memoria”, è stato pubblicato ed è disponibile on line sul sito della casa editrice Vallescrivia, edizionivallescrivia.it.
Lo “scavisso”, il soprannome con cui Mario è conosciuto a Gavi, ha raccontato la sua vita a Davide Ferreri, facendo un affresco della Gavi dagli anni Trenta del ‘900 in poi. Classe 1931, barbiere in via Mameli fino a dieci anni fa, nella sua bottega ha raccolto aneddoti di ogni genere dai gaviesi e non solo. Veri e propri personaggi e uno spaccato della società gaviese dell’epoca, dai contadini che possedevano un piccolo appezzamento di terra dietro il Forte, nella valle del Neirone, sui terrazzamenti che si vedono ancora oggi, alle “mezze calzette”, cioè le figlie delle famiglie che potevano permettersi di indossare le calze a mezza gamba. I contadini, invece, andavano scalzi. Un libro pieno di foto, tra cui quella pubblicata in copertina, che ritrae un gruppo di ragazzini, tra cui Mario e sua sorella Serafina, lungo il Lemme, “sala giochi” dei giovani di allora. Un racconto incentrato nel ricordo del dialetto su come vivevano e si divertivano i gaviesi, tra carnevale e feste di leva, e sulle famiglie del paese con i loro soprannomi.
A novembre si terrà la presentazione del libro. La data sarà resa nota nelle prossime settimane.








