Custodi di Futuro: le dimore storiche aprono le porte

Un viaggio nel tempo nell'Alessandrino

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Una domenica alla scoperta delle perle nascoste del territorio alessandrino. Domani, domenica 24 maggio, le dimore storiche della provincia apriranno eccezionalmente le loro porte al pubblico in occasione della XVI Giornata Nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI). Il tema scelto per l’edizione 2026, «Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso», sottolinea l’importanza di salvaguardare e valorizzare queste residenze private – specchio dell’identità culturale nazionale – trasformandole in volani di sviluppo sostenibile per il territorio, specialmente per i borghi e le aree interne. In prima linea nell’organizzazione locale spiccano le aziende di Agriturist Alessandria, che insieme alle altre storiche proprietà della zona offriranno un ricco programma di aperture (prevalentemente dalle 10.00 alle 18.00), visite guidate, degustazioni ed eventi speciali. Ecco le residenze storiche visitabili durante la giornata, tra castelli medievali, corti rurali e ville settecentesche immersi nei vigneti.

Tenuta La Marchesa (Novi Ligure): Villa settecentesca vincolata come Monumento Nazionale, rarissimo esempio di dimora che conserva intatti l’arredo originale e i 76 ettari di boschi e vigneti del Gavi che la circondano. Si potranno vedere gratuitamente i giardini, la cappella del XVIII secolo, la limonaia con il museo della civiltà contadina, le cantine (del XVII secolo e moderna) con degustazione di Gavi, Spumante e rossi autoctoni piemontesi (Albarossa, Pelaverga, Slarina, Uvalino) accompagnati da focaccia calda. Da non perdere la passeggiata al lago con la fioritura degli iris gialli. (Prenotazione gradita: [email protected] / 3357618507).              Castello di Borgo Adorno (Cantalupo Ligure). La roccaforte della Val Borbera: arroccato su uno sperone roccioso con una vista mozzafiato che spazia fino all’arco alpino, il castello vanta una storia che risale al 1176. Fu feudo imperiale degli Adorno e presidio partigiano nella Resistenza. Apertura gratuita delle parti principali, delle stanze arredate e del percorso espositivo dedicato all’arte contemporanea di Clemen Parrocchetti.       Tenuta La Fiscala (Spinetta Marengo). Situata nel cuore della Fraschetta, questa storica corte rurale è composta da una corte padronale, una rustica e un parco secolare. Si potranno ammirare: il giardino, il museo delle macchine agricole e la suggestiva chiesetta del Sacro Cuore di Gesù, interamente affrescata con scene bibliche. Prenotazione obbligatoria (0131 617198 / 339 6530395).

Palazzo Spinola-Millelire (Cassano Spinola). Dimora di origine cinquecentesca ampliata nell’Ottocento. Presenta un parco di 1.000 mq con fontana seicentesca. Cosa vedere: ingresso, salone principale e tre sale del piano nobile che ospitano una preziosa pinacoteca di maestri del barocco genovese del XVI e XVII secolo.                                     Castello di Piovera (Alluvioni Piovera) & 17ª Festa dell’Agricoltura. Fortezza viscontea del 1300, poi residenza dei Balbi e oggi del conte Niccolò Calvi di Bergolo. Il castello vanta un parco biologico di 20 ettari. In contemporanea si terrà la Festa dell’Agricoltura con mostra mercato di prodotti tipici, sfilata di trattori d’epoca, il trofeo di tiro alla fune “uomo contro trattore” e stand gastronomiconSarà inoltre visitabile la mostra d’arte contemporanea Fossili Moderni  Il battito cardiaco della terra e il suo respiro”Castello Sannazzaro (Giarole). Un tuffo nel Medioevo: si visiterà gratuitamente: parco, cortile interno, scuderie, chiesa di San Giacomo e salone d’ingresso. Giro esclusivo su prenotazione (335-1030923) alle aree private del piano nobile: salotti, sala da ballo, camere e archivio.