L’ “Ecologia della parola” a Palazzo Gazzolo di Voltaggio

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Palazzo Gazzolo

Proseguono le iniziative culturali a Palazzo Gazzolo di Voltaggio, sede delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese. Il Palazzo ospita il centro di Documentazione per la Storia e la Cultura Locale, il Museo del Lavoro Contadino, la Biblioteca Scientifica dell’Ente, la Biblioteca della Fiaba e un Ostello, in questo splendido contesto, sabato 12 gennaio  alle 21, si terrà la presentazione del libro di Massimo Angelini  dal titolo “Ecologia della Parola” e sottotitolo “ Il sale, gli occhi, le stelle, l’aratro, il dono, conversazioni di un altro modo di sguardare la realtà”.

Il libro si propone di farci scoprire quanti significati possono avere le parole che utilizziamo abitualmente e, al contrario, quanto spesso noi impoveriamo la nostra conversazione limitando questi significati a uno solo, quello più semplice.  Di ogni parola esistono significati che il materialismo e l’individualismo di cui è intrisa la nostra società non ci fanno cogliere e questo impoverisce molto i contenuti umani delle nostre conversazioni. Per esempio il concetto di gioia per forza deve coinvolgere tutti, pertanto una gioia non può che essere collettiva, altrimenti non è gioia, è qualcosa altro. Invece noi, soprattutto in occidente non conosciamo più questa sensazione gioiosa, riusciamo a concepire principalmente una felicità individuale o al massimo di coppia. Massimo Angelini inoltre conia nuove parole partendo da una parola precedente, per esempio sguardare nasce da sguardo e indica l’azione che va oltre la visione comune, invece il negativo agriusura indica lo sfruttamento feroce della terra opposto a agricoltura che indica il prendersi cura della terra. “Ecologia della Parola”  si conclude parlando di una delle parole più importanti che conosciamo: “grazie”. Con quella bellissima parola riconosciamo di aver ricevuto qualcosa in dono. Qualcosa che non era scontato avere e quindi comunichiamo a chi ce l’ha data tutta la nostra gioia, che con questa semplicissima parola diventa una gioia condivisa. Alla serata sarà presente l’autore.

La presentazione è organizzata da Aree Protette dell’Appennino Piemontese e circolo Legambiente Val Lemme.