Buche lungo la strada provinciale 170 a Gavi

Con quali criteri la Provincia sceglie quali strade asfaltare? E’ la domanda posta dal consigliere provinciale di minoranza Roberto Scifò all’amministrazione di palazzo Ghilini dopo il caso di Bosio. Nel Comune della Val Lemme, come segnalato dal sindaco, Domenico Merlo, nell’assemblea pubblica della scorsa settimana, le condizioni della strada provinciale 170 sono disastrose, soprattutto nel tratto tra Bosio e Mornese, ma con situazioni di degrado anche verso Lerma e Gavi. Ciononostante, la Provincia, nel territorio bosiese, ha inserito nel piano di interventi sulle strade avviato nel mese di ottobre solo due tratti lungo la provinciale 165 per Capanne di Marcarolo, rispettivamente 700 metri al passo degli Eremiti e 200 metri dopo la frazione. La 165 è una strada senz’altro molto meno frequentata della 170 eppure palazzo Ghilini ha scelto così, tanto che Merlo ha prospettato l’intervento del Comune, nel 2026, anche sulla provinciale per Mornese.

Scifò ricorda che “è interesse della Provincia adottare criteri oggettivi e trasparenti nella selezione delle priorità, come sicurezza, traffico, incidentalità, funzione pubblica, stato di degrado” e chiede al presidente della Provincia, Luigi Benzi, “quali criteri tecnico-amministrativi sono stati adottati per il piano asfalti e per quali motivazioni il tratto della strada 170 Bosio–Mornese non è stato incluso, a fronte del finanziamento di micro-interventi sulla SP165”. Inoltre, “se sia stata valutata la funzione di corridoio della 170 per servizi scolastici, sanitari e accesso al Parco Capanne di Marcarolo“.

Il consigliere di minoranza chiede inoltre alla Provincia di avere “l’ultimo indice di degrado per i tratti della 170 interessati e per quelli 165 finanziati” e la percentuale di mezzi pesanti sulle due strade, oltre i sinistri con lesioni registrati negli ultimi tre anni sui due tratti di strada”. Infine, la richiesta di rivedere il piano provinciale degli interventi sulle strade “per inserire un lotto continuo di almeno 3–5 chilometri sulla 170 nel 2025 o nei primi mesi del 2026“.