Vignole: la nuova scuola pronta in 4 mesi, ma prima c’e l’ostacolo burocrazia

Costo stimato in quasi 2 milioni per una struttura in legno

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Gli amministratori di Vignole, Giuseppe Teti, e Borghetto di Borbera, Enrico Busssalino, il preside dell’istituto Rosso e diversi tecnici, hanno incontrato nuovamente la popolazione interessata per illustrare le ultime novitá, dopo che a gennaio scorso è stato chiuso in via precauzionale il plesso Vignole se che ospitava le scuole secondarie di primo grado.

In 4-6 mesi possiamo pensare di avere una scuola nuova, costruita in legno, nel piazzale antistante il palazzetto.” I primi progetti garantiscono di non perdere alcun posto auto e  permettono di sperare, in tempi ragionevoli, di dismettere la collocazione temporanea delle aule presso il polifunzionale. La scuola è fondamentale per un paese è l’idea del legno garantirebbe tempi molto più brevi per la realizzazione, migliore antisismicitá rispetto alla muratura e ottimi risultati dal punto di vista del risparmio energetico. I tempi burocratici non permetteranno, tuttavia, di iniziare i lavori prima di settembre.

I fondi finora recuperati, con la partecipazione al venti per cento del Comune di Borghetto, non possono far pensare ad altre soluzioni, come un plesso totalmente nuovo che non sfrutti almeno la palestra esistente. “Non possiamo perderci, come spesso avviene in Italia, e dilunguare i tempi, la scuola è troppo importante” sostengonogli amiministratori. Se ci fossero più fondi a disposizione nessuno nasconde che sarebbe ancor meglio fare un nuovo plesso scolastico compreso di una nuova palestra, altrove. Le prime cifre parlano di poco meno di 2 milioni di euro per il progetto portato avanti della scuola nel piazzale, e di almeno quasi 3 milioni se si pensasse di dover demolire anche la vecchia struttura.

La vecchia struttura verrà a breve puntellata in alcuni punti in via precauzionale per salvaguardare la nuova ala ad essa collegata, costruita intorno al 2000, occupata dalla scuola primaria. Non vi è un rischio imminente di crollo, ma solo una via precauzionale decisa alla luce di tutti gli studi che hanno portato a conoscenza le condizioni della vecchia struttura, che non potrà mai più ospitare attivitá pubbliche. Il preside ha ricordato come, grazie alla collaborazione di molti, a partire dal personale, l’anno scolastico prosegua regolarmente e in condizioni discrete.

A me piace essere chiaro” -ha aggiunto poi il sindaco Bussalino -“A Borghetto qualcuno chiedeva la costruzione di una scuola media nel nostro territorio comunale, ma anche volessimo, il Comune di Borghetto non se la può permettere, di fronte alle spese che ha di gestione dovute, principalmente, alle molte strade e frazioni da gestire rispetto a Vignole