Mario Traverso presenta il suo libro, un atto d’amore verso la sua Gavi.

Appuntamento in municipio con la presentazione di “Amricordu – La carezza della memoria”, scritto da Davide Ferreri

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Perché mi sono deciso a scrivere questi ricordi del mio Novecento? Perché c’è stata la bottega di mio padre, aperta nel 1927 in pieno centro storico a Gavi, davanti al Caffè del Moro. Perché in più di ottant’anni i ricordi di oggi sono state le storie di allora, ascoltate e raccontate, riascoltate e ancora raccontate. Al vissuto di tutti quelli venuti prima di me, ho aggiunto il mio. Si vive per raccontare, si racconta per vivere. In quanti mi hanno chiesto, in bottega, negli anni, amici, clienti, conoscenti, concittadini e no, di mettere per iscritto o registrare o conservare memoria… È arrivato il momento”. Così, nel libro “Amricordu – La carezza della memoria”, Mario Traverso, una delle memorie storiche di Gavi, spiega il motivo per cui, a 94 anni, ha deciso di scrivere i suoi ricordi con l’aiuto del professor Davide Ferreri. L’opera, pubblicata da Edizioni Vallescrivia, sarà presentata sabato 15 novembre nel municipio di Gavi, alle 18. Mario, per tutti lo “scavisso”, è stato per una vita barbiere nella sua bottega, punto di incontro, ascolto e racconto per generazioni di cittadini. Il volume, arricchito da numerose fotografie d’epoca, raccoglie aneddoti, racconti e ricordi nati tra le mura della sua bottega, un luogo dove la quotidianità si intrecciava alla storia, e le parole diventavano fili di memoria collettiva. Pagina dopo pagina, si ritroveranno le atmosfere di una Gavi di un tempo, con le sue tradizioni, i suoi personaggi e la genuinità di una comunità ormai lontana ma mai dimenticata. Il libro è “un atto d’amore verso il proprio paese e verso la vita stessa, fatta di volti, parole e gesti semplici che hanno segnato un’epoca”.