Il Gorzente invaso da fango (immagine di rertorio)

Da quasi due anni abbiamo il torrente distrutto ma il Parco è sempre stato latitante“. Il sindaco di Casaleggio Boiro, Alberto Caminati, ha acceso nuovamente il faro sulla situazione del Gorzente a valle della diga della Lavagnina. Lo ha fatto durante l’audizione dei sindaci nella Commissione Ambiente del Consiglio regionale, convocata su richiesta del consigliere regionale Pasquale Coluccio (M5s) sulla nomina del futuro presidente delle Arre protette dell’Appennino Piemontese, bloccata dalla Regione ormai da mesi poichè il nome di Gianni Repetto, indicato più volte dagli amministratori locali, non è gradito e si punta a mettere un uomo del centrodestra.

“Il mio Comune – ha detto Caminati – è in difficoltà per il disastro della Lavagnina. Iren ha sversato notevoli quantità di fango e l’ecosistema del torrente Gorzente è distrutto. Noi viviamo di turismo e questa situazione pesa molto, oltretutto di fronte abbiamo un colosso come Iren. In tutto questo tempo le Aree protette sono state latitanti, per questo chiedo che i sindaci venga ascoltati dalla Regione sul nome indicato all’unanimità, una persona di altissimo livello che da anni conosce molto bene territorio, è già stato presidente del Parco Capanne, per il quale ha dato anima e corpo e ha una conoscenza a 360 gradi di questo ente, che deve essere risollevato. La Regione ci ascolti“.

Il sindaco di Bosio, Domenico Merlo, ha ribadito il timore che quanto avvenuto alla Lavagnina possa ripetersi con lo svuotamento del Lago Lavezze, previsto per il 2026 da Iren per permettere l’esecuzione di lavori sulla diga.

Nel sopralluogo del luglio scorso alla diga di Casaleggio Boiro, organizzato da Iren, nessun rappresentante delle Aree protette, guidate da gennaio dal commissario Danilo Repetto, era presente, un’assenza rimarcata da alcuni dei presenti con toni negativi. In quell’occasione era emerso per l’appunto che i laghetti a valle della diga, lungo il corso del Gorzente, erano ancora pieni di fango per la seconda estate consecutiva.